La proliferazione e l’ evoluzione delle minacce legate al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo impongono un cambio di paradigma nel sistema dei controlli, fondato sull’integrazione tecnologica e sulla cooperazione tra attori pubblici e privati. In questo scenario si inserisce il progetto pilota presentato da Intesa Sanpaolo e dall’AFC Digital Hub presso le OGR di Torino, che definisce un approccio metodologico inedito per la prevenzione degli illeciti finanziari in Italia.
L’iniziativa rappresenta la prima esperienza strutturata di collaborazione sistemica che vede il coinvolgimento diretto della Guardia di Finanza, della Direzione Investigativa Antimafia, della Banca d’Italia e dell’Unità di Informazione Finanziaria. Il fulcro del progetto risiede nello sviluppo di un algoritmo avanzato basato su tecniche di intelligenza artificiale, specificamente progettato per il monitoraggio delle transazioni finanziarie e l’individuazione di schemi riconducibili a frodi fiscali e sistemi di falsa fatturazione.
Testato inizialmente su un campione di oltre 40.000 persone giuridiche nelle regioni di Piemonte e Valle d’Aosta, il modello ha già permesso di intercettare oltre 30 casistiche di potenziali frodi su scala nazionale. L’efficacia dello strumento deriva dalla condivisione di competenze tra il mondo accademico, rappresentato dal Politecnico e dall’Università di Torino, e le autorità di vigilanza.
In merito ai risultati conseguiti, Piero Boccassino, presidente dell’AFC Digital Hub, ha dichiarato: “La nostra iniziativa ha portato alla costruzione di un algoritmo che utilizza tecniche di intelligenza artificiale e che ha già dimostrato la propria efficacia. Grazie al contributo operativo di Guardia di Finanza, DIA, Banca d’Italia e UIF è stato possibile definire parametri avanzati di analisi”.
Il successo della sperimentazione ha posto le basi per un’estensione del modello a livello nazionale, sotto il patrocinio di Banca d’Italia con ABI e UIF. Tale evoluzione si colloca in un quadro normativo europeo sempre più favorevole alla condivisione dei dati, elemento fondamentale per garantire la solidità del sistema finanziario e l’integrità delle aziende oneste, affinché non siano danneggiate da attività illegali sempre più sofisticate.
L. P.
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