lunedì, 8 Giugno, 2026
Diritto Dell'informazione - Portale di Informazione
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Diritti in Rete
    • Libertà d’informazione
    • Fake news
    • Pluralismo e concorrenza
    • Privacy
    • Diffamazione
    • Copyright
    • Tutela dei minori
  • AI
    • Normativa AI
    • Soluzioni AI
    • Etica AI
  • Pubblico e privato
    • Cittadini
    • Cronaca
    • Imprese
    • Enti pubblici
    • Scuola e università
    • Associazioni e movimenti
    • Authority
    • Ordini professionali
    • Fondazioni
    • Cybersecurity
  • Rubriche
    • L’angolo di Ruben Razzante
    • Tecnologie
    • Libri
  • Innovazione
    • Sostenibilità
    • Blockchain
  • YouTube
  • interviste
  • Ultim’ora
Morning News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Authority

L’ANTITRUST SANZIONA GOOGLE E APPLE PER USO DEI DATI DEGLI UTENTI A FINI COMMERCIALI

Google è stata sanzionata per carenze informative, mentre Apple per pratiche aggressive riguardo all’acquisizione e all’utilizzo dei dati dei consumatori

by Redazione
29 Novembre 2021
in Authority
0 0
0
L’ANTITRUST SANZIONA GOOGLE E APPLE PER USO DEI DATI DEGLI UTENTI A FINI COMMERCIALI

Search Find View Information Data Graphic Symbol Icon

0
CONDIVIDI
FacebookShare on TwitterLinkedinWhatsappEmail

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiuso due istruttorie nei confronti di Google Ireland Ltd. e di Apple Distribution International Ltd., sanzionando entrambe per 10 milioni di euro ossia per il massimo edittale secondo la normativa vigente. L’Antitrust ha accertato per ogni società due violazioni del Codice del Consumo, una per carenze informative e un’altra per pratiche aggressive legate all’acquisizione e all’utilizzo dei dati dei consumatori a fini commerciali.

Google fonda la propria attività economica sull’offerta di un’ampia gamma di prodotti e di servizi connessi a Internet – che comprendono tecnologie per la pubblicità online, strumenti di ricerca, cloud computing, software e hardware – basata anche sulla profilazione degli utenti ed effettuata grazie ai loro dati. Apple raccoglie, profila e utilizza a fini commerciali i dati degli utenti attraverso l’utilizzo dei suoi dispositivi e dei suoi servizi. Quindi, pur senza procedere ad alcuna cessione di dati a terzi, Apple ne sfrutta direttamente il valore economico attraverso un’attività promozionale per aumentare la vendita dei propri prodotti e/o di quelli di terzi attraverso le proprie piattaforme commerciali App Store, iTunes Store e Apple Books.

In tali contesti, l’Autorità ha ritenuto che esiste un rapporto di consumo tra gli utenti e i due operatori, anche in assenza di esborso monetario, la cui controprestazione è rappresentata dai dati che essi cedono utilizzando i servizi di Google e di Apple. L’Autorità ha accertato che sia Google sia Apple non hanno fornito informazioni chiare e immediate sull’acquisizione e sull’uso dei dati degli utenti a fini commerciali.

In particolare Google, sia nella fase di creazione dell’account, indispensabile per l’utilizzo di tutti i servizi offerti, sia durante l’utilizzo dei servizi stessi, omette informazioni rilevanti di cui il consumatore ha bisogno per decidere consapevolmente di accettare che la Società raccolga e usi a fini commerciali le proprie informazioni personali.

Apple, sia nella fase di creazione dell’ID Apple, sia in occasione dell’accesso agli Store Apple (App Store, iTunes Store e Apple Books), non fornisce all’utente in maniera immediata ed esplicita alcuna indicazione sulla raccolta e sull’utilizzo dei suoi dati a fini commerciali, enfatizzando solo che la raccolta dei dati è necessaria per migliorare l’esperienza del consumatore e la fruizione dei servizi.

Con la seconda pratica, l’Autorità ha accertato che le due società hanno attuato una pratica aggressiva. In particolare, nella fase di creazione dell’account, Google pre-imposta l’accettazione da parte dell’utente al trasferimento e/o all’utilizzo dei propri dati per fini commerciali. Questa pre-attivazione consente il trasferimento e l’uso dei dati da parte di Google, una volta che questi vengano generati, senza la necessità di altri passaggi in cui l’utente possa di volta in volta confermare o modificare la scelta pre-impostata dall’azienda.

Nel caso di Apple, invece, l’attività promozionale è basata su una modalità di acquisizione del consenso all’uso dei dati degli utenti a fini commerciali senza prevedere per il consumatore la possibilità di scelta preventiva ed espressa sulla condivisione dei propri dati. Questa architettura di acquisizione, predisposta da Apple, non rende possibile l’esercizio della propria volontà sull’utilizzo a fini commerciali dei propri dati. Dunque, il consumatore viene condizionato nella scelta di consumo e subisce la cessione delle informazioni personali, di cui Apple può disporre per le proprie finalità promozionali effettuate in modalità diverse.

Tags: AntitrustappleGoogletutela dei dati
Plugin Install : Subscribe Push Notification need OneSignal plugin to be installed.

Articoli Correlati - Articolo

INSTAGRAM, STRETTA SUGLI ADOLESCENTI: CONTENUTI FILTRATI E ACCOUNT BLINDATI PER GLI UNDER 18
Ai

INSTAGRAM, STRETTA SUGLI ADOLESCENTI: CONTENUTI FILTRATI E ACCOUNT BLINDATI PER GLI UNDER 18

14 Aprile 2026
OPENAI FIRMA CON IL PENTAGONO, LA RESPONSABILE DELLA ROBOTICA NON CI STA E LASCIA L’AZIENDA
Ai

OPENAI FIRMA CON IL PENTAGONO, LA RESPONSABILE DELLA ROBOTICA NON CI STA E LASCIA L’AZIENDA

16 Marzo 2026
CENTRO UE CONTRO LE FAKE NEWS: LA NOVITA’ PER CONTRASTARLE
Authority

CENTRO UE CONTRO LE FAKE NEWS: LA NOVITA’ PER CONTRASTARLE

26 Febbraio 2026
ESCE SUL MERCATO L’AI PIU’ POTENTE AL MONDO: GROK 4
Ai

ESCE SUL MERCATO L’AI PIU’ POTENTE AL MONDO: GROK 4

19 Febbraio 2026
INGHILTERRA: NUOVI LIMITI SOCIAL PER I MINORI DI SEDICI ANNI
Ai

INGHILTERRA: NUOVI LIMITI SOCIAL PER I MINORI DI SEDICI ANNI

17 Febbraio 2026
QUANDO LO STATO RISCRIVE LA REALTA’: IL CASO AMERICANO
Ai

QUANDO LO STATO RISCRIVE LA REALTA’: IL CASO AMERICANO

12 Febbraio 2026

PORTALE SVILUPPATO DA

MyWebSolutions Web Agency

Categorie Articoli

News Popolari

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

27 Dicembre 2022
CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

29 Novembre 2021
WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

25 Gennaio 2023
Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

17 Aprile 2020
DIFFAMAZIONE, INGIURIA E SOCIAL NETWORK

CHAT DI GRUPPO SU WHATSAPP E DIFFAMAZIONE, LA NUOVA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE

10 Gennaio 2023

In rilievo

LA LOMBARDIA STANZIA 1,37 MILIONI PER I PROGETTI DEDICATI AI GIOVANI

LA LOMBARDIA STANZIA 1,37 MILIONI PER I PROGETTI DEDICATI AI GIOVANI

8 Ottobre 2021
INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER LA SICUREZZA NELLE CITTÀ: PRIMO TEST A MILANO

INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER LA SICUREZZA NELLE CITTÀ: PRIMO TEST A MILANO

28 Marzo 2024
DA SPAZI DI CONVERSAZIONE A PIATTAFORME DI INTRATTENIMENTO, LA RIVOLUZIONE DEI SOCIAL

DA SPAZI DI CONVERSAZIONE A PIATTAFORME DI INTRATTENIMENTO, LA RIVOLUZIONE DEI SOCIAL

29 Gennaio 2024
SI SPACCIANO PER CARABINIERI E RUBANO I DATI: COME DIFENDERSI

SI SPACCIANO PER CARABINIERI E RUBANO I DATI: COME DIFENDERSI

15 Gennaio 2025
ACQUISTA ORAACQUISTA ORAACQUISTA ORA

RR Consulting

E-mail: redazione.dirittodellin
formazione@gmail.com

Condividi sui Social

Ultimi articoli pubblicati

  • HOLLYWOOD REAGISCE ALL’AI: NASCE IL REGISTRO PUBBLICO DEL CONSENSO 5 Giugno 2026
  • TECNOLOGIA COMPASSIONEVOLE: IL CHATBOT CHE AIUTA LE IMPRENDITRICI IN AFGHANISTAN 5 Giugno 2026
  • L’IO SPECCHIATO NELL’ALGORITMO: SE L’AI CI FA DIFENDERE IDEE NON NOSTRE 5 Giugno 2026

Categorie articoli

Cerca articolo per mese…

Cerca articolo per nome…

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Calendario Pubblicazioni

Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Mag    
  • Privacy policy
  • Cookie Policy

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Dicono di noi
  • Authority
  • Deontologia dei giornalisti
  • Diffamazione
  • Diritto all’oblio
  • Fake news
  • Libertà d’informazione
  • Eventi
  • Tutela dei minori
  • Copyright
  • Privacy
    • Cittadini
    • Imprese

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Area riservata ai relatori - Accedi al tuo account inserendo il tuo nome utente e la tua password...

Password dimenticata?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Entra

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Entra