Senza dubbio, il potenziale dei computer quantistici di superare i moderni sistemi crittografici ridefinisce i confini della cybersecurity. In questo cambio di paradigma, il settore assicurativo assume un ruolo chiave per la gestione dei rischi. Più precisamente, i computer quantistici rivoluzionano diversi settori, ma rischiano di rendere obsoleta l’attuale infrastruttura crittografica. Questo è legato al fatto che tali computer sfruttano i “qubit” e non più bit in stato 0 o 1.
Ma che rischi porta con sé questa trasformazione? Uno studio del Capgemini Research Institute evidenzia come l’informatica quantistica sia ritenuta la minaccia più spaventosa, per la sicurezza informatica, da quasi due terzi delle organizzazioni per i prossimi anni. Questo riguarda ancor di più il suolo nazionale, a causa della frammentazione dei tessuti imprenditoriali di cui soffre.
In questa direzione, come interviene il settore assicurativo? Questo è in prima linea sia per proteggere i dati dei clienti dalla sempre più attuale minaccia quantistica sia per guidare l’ambiente digitale nella gestione di questi rischi.
Più precisamente, è stata fornita una vera e propria guida, la cosiddetta Transition to Post-Quantum Cryptography. Questa prevede quattro fasi progressive necessarie alle realtà assicurative per tutelare i propri clienti. Secondo quanto definito, le assicurazioni devono: censire i sistemi di cifratura utilizzati, elaborare un piano d’azione approfondito, introdurre soluzioni ibride per facilitare la transizione e garantire un controllo costante con aggiornamenti regolari delle misure adottate.
Oltre a ciò, deve essere garantita una risposta istituzionale che va oltre le singole organizzazioni. A fronte di ciò, l’Italia ha stanziato oltre 140 milioni di euro per lo sviluppo di tecnologie quantistiche entro la fine del 2025. Inoltre, sono proprio le compagnie assicurative a detenere gli strumenti per tramutare il rischio quantistico in potenziali investimenti. Solo in questo modo sarà possibile gestire e usufruire di un mercato in continua trasformazione.
L.V.
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