Il tema delle fake news esiste fin dalle prime forme di propaganda ma si è andato a rafforzare nel tempo con l’arrivo di internet, del web e della stampa online. Oggi ciò che si nota è la facilità con cui qualsiasi utente può scrivere o condividere notizie online senza alcuna forma di controllo, autorità o responsabilità, contribuendo consapevolmente o inconsapevolmente alla diffusione delle fake news.
Le fake news sono informazioni false o manipolate presentate come notizie vere con l’obiettivo di influenzare l’opinione pubblica e generare profitto economico. Questo fenomeno, nato durante i regimi autoritari del Novecento per orientare il consenso pubblico, oggi vede la sua più grande forma di espansione grazie ai social network.
Gli algoritmi privilegiano i contenuti che generano interazione senza analizzarne le fonti o i temi con accuratezza. Le conseguenze nel panorama odierno sono chiare e proprio per questo motivo le istituzioni hanno deciso di muoversi in modo concreto per proporre una via d’uscita: l’Unione Europea ha sviluppato il Centro europeo per la resilienza democratica. La tutela dello spazio informativo è definita centrale nell’etica nazionale e internazionale e questo Centro ha come obiettivo quello di controllare e creare unità tra gli Stati membri. Il modello a cui è ispirato è quello del servizio francese di protezione contro le ingerenze digitali denominato ‘Viginum’, istituito nel 2021 per combattere la disinformazione e la pubblicità manipolatoria. Lo scopo è quello di rafforzare i punti deboli dei sistemi nazionali mettendo in rete e coordinando le strutture già attive nella prevenzione e nella gestione delle minacce sul mondo dell’informazione online. Il Commissario alla Giustizia Michael McGrath ha sottolineato che il Centro punterà a potenziare la resilienza democratica sotto ogni aspetto e la partecipazione degli Stati sarà volontaria e spetterà a loro stabilire le priorità e i tempi di intervento entro i quali agire. Ciò che emerge dalle prime valutazioni è un livello di sostegno e partecipazione particolarmente significativo, segno di una crescente consapevolezza del problema.
J. S.
Diritto dell’informazione
“Diritto dell’informazione: la bussola per orientarsi tra notizie e giurisprudenza.”
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