MIA (Medicina e Intelligenza Artificiale) è una piattaforma di clinical decision support system sviluppata in Italia, ancora in fase di sperimentazione, sotto il coordinamento di Agenas nell’ambito delle strategie nazionali di sanità digitale e del PNRR.
MIA è concepita come un sistema di Intelligenza Artificiale a supporto del ragionamento clinico, progettato per affiancare in modo non sostitutivo i medici di medicina generale e, potenzialmente, altri professionisti sanitari operanti sul territorio.
L’architettura di MIA si basa su modelli avanzati di Intelligenza Artificiale generativa integrati con sistemi di knowledge retrieval. Tali modelli non sono addestrati su dati clinici reali dei pazienti, ma interrogano e rielaborano esclusivamente basi di conoscenza certificate, comprendenti linee guida cliniche nazionali e internazionali, raccomandazioni evidence-based, percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali e letteratura scientifica validata. Questo approccio consente di ridurre i rischi di bias algoritmico, overfitting e violazioni della privacy.
MIA supporta il medico nell’inquadramento clinico dei sintomi, nella valutazione dell’appropriatezza prescrittiva di esami diagnostici e terapie e nella gestione delle patologie croniche e pluripatologiche. Il sistema fornisce suggerimenti argomentati, esplicitando il razionale clinico e le evidenze scientifiche sottostanti, senza produrre diagnosi automatiche né indicazioni vincolanti.
MIA quindi rientra nel paradigma dell’“augmented intelligence”, in cui l’Intelligenza Artificiale potenzia le capacità decisionali umane anziché sostituirle. L’obiettivo è affiancare i medici di medicina generale nella valutazione clinica, nell’appropriatezza prescrittiva, nella gestione delle cronicità e nella prevenzione e promozione alla salute. MIA non prende decisioni autonome e non formula diagnosi, ma funge da assistente digitale che aiuta il medico a orientarsi in un quadro informativo sempre più complesso.
Migliorando l’appropriatezza delle decisioni a livello territoriale, la piattaforma mira a ridurre prescrizioni inutili, sovraccarico diagnostico e liste d’attesa, contribuendo a una maggiore equità di accesso alle cure e a un uso più efficiente delle risorse sanitarie. MIA affronta quindi uno dei problemi strutturali della sanità pubblica, ovvero l’eccesso di richieste diagnostiche che congestionano le liste d’attesa e sottraggono risorse ai casi realmente urgenti.
In questo quadro, MIA propone un uso dell’Intelligenza Artificiale non solo come acceleratore tecnologico, ma anche come leva di riorganizzazione strutturale della sanità pubblica.
V.L.
Diritto dell’informazione
“Diritto dell’informazione: la bussola per orientarsi tra notizie e giurisprudenza.”
Continua a seguirci!

















