L’Intelligenza Artificiale nella pubblicità agevola le aziende e rende più veloce, preciso ed efficace il procedimento di creazione narrativa e multimediale. Questo perché l’AI analizza enormi quantità di dati e permette di individuare target altamente specifici, prevedere chi è più probabile che compri e mostrare l’annuncio giusto alla persona giusta e soprattutto, al momento giusto. La frase “Il tempo è denaro” potrebbe essere scelto come il motto per descrivere ciò che l’Intelligenza Artificiale effettivamente fa: genera testi, immagini, video e slogan in pochi minuti ottimizzando campagne e offerte di aziende in tempo reale.
Questi strumenti permettono di creare contenuti che prima erano costosi, tecnicamente difficili e che richiedevano il doppio del tempo ai dipendenti. Coca-Cola non vuole restare indietro e corre al passo dell’AI generando per il secondo anno di fila lo spot con l’Intelligenza Artificiale. Nel 2024 a ridosso del Natale aveva lanciato uno spot, il primo fatto interamente con l’Intelligenza Artificiale ma questo attirò più critiche che complimenti definendo le persone dello spot come inquietanti e l’atmosfera fredda e distaccata. Il Gigante dell’industria non si lascia intimorire e riprova con il nuovo spot ad un mese dalle feste di Natale. Questa volta date le critiche dell’anno passato, decide di non inserire volti umani ma solo animali. Gli elementi che fanno capo all’azienda restano, come il classico camioncino rosso e la figura inconfondibile di Babbo Natale. Tutto è incentrato sugli animali che vedono passare questo camion rosso e si meravigliano. L’atmosfera c’è ma sembra leggermente forzata e manca il calore familiare del Natale.
Secondo il Wall Street Journal Coca-Cola ha deciso di lavorare a questo spot con la collaborazione di ben due agenzie di Intelligenza Artificiale, Silverside e Secret Level. Sono stati ingaggiati circa 100 tra specialisti di Intelligenza Artificiale, grafici ed esperti della comunicazione, numero uguale a quello che si raggiungeva in passato quando gli spot avevano persone reali. Lo scopo, però, non è solo incrementare il rapporto costi-efficienza ma anche quello di sostenere e schierarsi dalla parte dell’innovazione senza voltarsi più indietro.
J.S.
Diritto dell’informazione
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