sabato, 12 Settembre, 2026
Diritto Dell'informazione - Portale di Informazione
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Diritti in Rete
    • Libertà d’informazione
    • Fake news
    • Pluralismo e concorrenza
    • Privacy
    • Diffamazione
    • Copyright
    • Tutela dei minori
  • AI
    • Normativa AI
    • Soluzioni AI
    • Etica AI
  • Pubblico e privato
    • Cittadini
    • Cronaca
    • Imprese
    • Enti pubblici
    • Scuola e università
    • Associazioni e movimenti
    • Authority
    • Ordini professionali
    • Fondazioni
    • Cybersecurity
  • Rubriche
    • L’angolo di Ruben Razzante
    • Tecnologie
    • Libri
  • Innovazione
    • Sostenibilità
    • Blockchain
  • YouTube
  • interviste
  • Ultim’ora
Morning News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Ai

COME L’AI CAMBIA IL SERVIZIO DI CUSTOMER CARE

Sempre più aziende adottano i modelli di AI generativa, ma l’intervento umano rimane fondamentale

by Redazione
26 Ottobre 2023
in Ai, Imprese
0 0
0
COME L’AI CAMBIA IL SERVIZIO DI CUSTOMER CARE
0
CONDIVIDI
FacebookShare on TwitterLinkedinWhatsappEmail

Nelle aziende prende sempre più piede l’Intelligenza Artificiale, grazie al fatto che i modelli di AI generativa rendono possibile automatizzare le operazioni ripetitive, rendendo alcune procedure estremamente rapide da eseguire. Tuttavia, tali strumenti raggiungono i migliori risultati nel momento in cui vengono associati ad un intervento di knowledge management.

Per diventare operativi i modelli di AI generativa vengono addestrati con miliardi di parametri. La logica è quella “dell’input set”: le informazioni che vengono fornite all’AI costituiscono la vera e propria base del suo modello di generazione di contenuti. Ne consegue che inserire un modello di AI così addestrato su una Knowledge Base aziendale (ovvero l’insieme dei contenuti aziendali costituiti da procedure, script, prontuari, schede prodotto, FAQ, ecc.) può non restituire informazioni e contenuti pertinenti. L’AI, infatti, corre il rischio di proporre contenuti e risultati non coerenti con la richiesta di partenza perché basa il suo linguaggio su informazioni esterne alla Knowledge Base aziendale. L’input set delle informazioni assume quindi un ruolo di vitale importanza.

Stando così le cose, la Knowledge Base deve subire un processo di riscrittura e ottimizzazione per assicurarsi che l’AI restituisca soltanto i contenuti pertinenti, di qualità e coerenti con la richiesta di partenza. Secondo Leonardo D’Itri, CEO del servizio di consulenza e servizi aziendali Aryanna, questa ottimizzazione passa attraverso una serie di fasi che compongono una metodologia battezzata Advanced Knowledge Base.

È necessario partire da un’atomizzazione delle informazioni disponibili, ovvero dalla scomposizione di informazioni complesse in “pacchetti” di informazioni più semplici. Il secondo step consiste nella riorganizzazione e riscrittura di tali informazioni, affinché rispettino stringenti criteri di chiarezza, univocità e immediata processabilità. Per concludere, arriviamo all’input di tali informazioni all’interno del modello generativo. Input prima del quale si rende imperativa un’azione di prompt engineering (di addestramento del linguaggio dell’AI alla Knowledge base aziendale).

Leonardo D’Itri ha dichiarato che “nel corso della nostra attività abbiamo sviluppato e testato sul campo una tipologia di Knowledge Management peculiare che va a toccare tutti gli ambiti e le funzioni aziendali, dal Customer Care al Management, dal Sales al Marketing, e ha testato diversi tipi di AI generativa”. Con riferimento alla funzione del Customer Care, sono quindi state testate le performance di 3 modelli generativi: ChatGPT 3.5 (mondo Microsoft), Anthropic (mondo Google) e Stability AI (mondo open source).

ChatGPT, rispetto agli altri due modelli, offre risultati migliori ed è l’unico che rimane coerente, che non supera i confini della Knowledge Base di riferimento anche quando viene configurato con una temperatura bassa. “Temperatura bassa” è un’espressione utilizzata per indicare il livello di creatività: più basso è il livello, minori saranno i discostamenti dal contesto di knowledge richiesto. Anthropic e Stability AI, per esempio, non funzionano così bene sotto questo aspetto.

ChatGPT, soprattutto grazie al maggior numero di parametri a cui è stata esposta, si conferma come lo strumento di AI Generativa più adatto per le funzioni del Customer Care, dove è essenziale che le informazioni siano univoche ed immediatamente processabili.

Quando si parla di Customer Care un secondo elemento da considerare è la findability delle informazioni, cioè come queste possono essere trovate. Per rendere il servizio adattabile alle abitudini dell’operatore, che può preferire un processo di ricerca piuttosto che un altro, è necessario garantire un elevato numero di punti accesso all’informazione.

Un terzo ed ultimo elemento cui prestare attenzione è rappresentato dai cluster di contenuti informativi e formativi. Tali cluster si rivelano utili per l’operatore, non solo quando si trova a rispondere all’utente finale ma anche quando ha la necessità di rimanere aggiornato sulle novità di processo documentali.

L’automazione e l’implementazione dei modelli generativi all’interno della funzione di Customer Care sta traghettando le aziende verso un approccio proattivo, capace di anticipare le richieste e proporre spontaneamente contenuti coerenti con la richiesta del cliente finale. In questo contesto l’intelligenza umana non puo’ sottrarsi al compito di sorvegliare ed ottimizzare le informazioni da inputare all’intelligenza artificiale.

 

M.M.

Tags: AIcustomerexperienceimprese
Plugin Install : Subscribe Push Notification need OneSignal plugin to be installed.

Articoli Correlati - Articolo

LA NUOVA FRONTIERA DELLE TRUFFE AGLI ANZIANI: COME LA TECNOLOGIA RIDEFINISCE IL RAGGIRO DIGITALE
Ai

LA NUOVA FRONTIERA DELLE TRUFFE AGLI ANZIANI: COME LA TECNOLOGIA RIDEFINISCE IL RAGGIRO DIGITALE

11 Settembre 2026
IL FUTURO DELLA TECNOLOGIA: DOVE CI PORTERÀ L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE?
Ai

IL FUTURO DELLA TECNOLOGIA: DOVE CI PORTERÀ L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE?

10 Settembre 2026
DAL CAMPO AI DATI: LA GIORNATA TIPO DELLO SPORTIVO NELL’ERA DELL’AI
Ai

DAL CAMPO AI DATI: LA GIORNATA TIPO DELLO SPORTIVO NELL’ERA DELL’AI

10 Settembre 2026
8 SETTEMBRE, GIORNATA DELL’ALFABETIZZAZIONE: PERCHÈ NEL 2026 È ANCORA UN’EMERGENZA
Ai

8 SETTEMBRE, GIORNATA DELL’ALFABETIZZAZIONE: PERCHÈ NEL 2026 È ANCORA UN’EMERGENZA

9 Settembre 2026
A SCUOLA ARRIVA UN NUOVO COMPAGNO: L’AI
adolescenti

A SCUOLA ARRIVA UN NUOVO COMPAGNO: L’AI

9 Settembre 2026
IL RESET DIGITALE DI SETTEMBRE: COME RIPROGRAMMARE LA COMUNICAZIONE SOCIAL PER IL RIENTRO AL LAVORO
Ai

IL RESET DIGITALE DI SETTEMBRE: COME RIPROGRAMMARE LA COMUNICAZIONE SOCIAL PER IL RIENTRO AL LAVORO

8 Settembre 2026

PORTALE SVILUPPATO DA

MyWebSolutions Web Agency

Categorie Articoli

News Popolari

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

27 Dicembre 2022
CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

29 Novembre 2021
WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

25 Gennaio 2023
Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

17 Aprile 2020
DIFFAMAZIONE, INGIURIA E SOCIAL NETWORK

CHAT DI GRUPPO SU WHATSAPP E DIFFAMAZIONE, LA NUOVA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE

10 Gennaio 2023

In rilievo

LE SFIDE DEI VEICOLI A GUIDA AUTONOMA PER IL TRASPORTO PUBBLICO

CRESCE L’IMPORTANZA DEL SETTORE DELL’AUTOMOTIVE

13 Marzo 2025
BOLOGNA, CONTRIBUTI DALLA CAMERA DI COMMERCIO PER LE MAMME IMPRENDITRICI

FOCUS SUI COOKIE

9 Dicembre 2021
AUMENTANO CASI DI “QUISHING”, TRUFFE VIA EMAIL BASATE SUI CODICI QR

AUMENTANO CASI DI “QUISHING”, TRUFFE VIA EMAIL BASATE SUI CODICI QR

23 Novembre 2023
GLI ATTACCHI HACKER ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

GLI ATTACCHI HACKER ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

16 Maggio 2023
ACQUISTA ORAACQUISTA ORAACQUISTA ORA

RR Consulting

E-mail: redazione.dirittodellin
formazione@gmail.com

Condividi sui Social

Ultimi articoli pubblicati

  • LA NUOVA FRONTIERA DELLE TRUFFE AGLI ANZIANI: COME LA TECNOLOGIA RIDEFINISCE IL RAGGIRO DIGITALE 11 Settembre 2026
  • SHARENTING: PERICOLI E INFORMAZIONI 11 Settembre 2026
  • LA GENERAZIONE DI OGGI: I RISCHI DEL MONDO DIGITALE 11 Settembre 2026

Categorie articoli

Cerca articolo per mese…

Cerca articolo per nome…

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Calendario Pubblicazioni

Settembre 2026
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  
« Lug    
  • Privacy policy
  • Cookie Policy

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Dicono di noi
  • Authority
  • Deontologia dei giornalisti
  • Diffamazione
  • Diritto all’oblio
  • Fake news
  • Libertà d’informazione
  • Eventi
  • Tutela dei minori
  • Copyright
  • Privacy
    • Cittadini
    • Imprese

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Area riservata ai relatori - Accedi al tuo account inserendo il tuo nome utente e la tua password...

Password dimenticata?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Entra

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Entra