La reperibilità continua non riguarda solo chi lavora da casa, ma tutti coloro che possono essere contattati in ogni momento attraverso dispositivi digitali. Per questo, in diversi Paesi, il diritto alla disconnessione è entrato nell’agenda politica e giuridica come una tutela necessaria, non più come un semplice tema di cortesie aziendali.
La Francia è stata tra i primi Paesi a muoversi in modo deciso. Il diritto alla disconnessione è entrato nel Codice del lavoro, ma come collegamento al diritto sul rispetto dei tempi di riposo e alla tutela della sfera personale e familiare. Le aziende devono affrontare il tema attraverso la contrattazione o, in alternativa, con un documento interno che contenga regole e buone pratiche sull’uso degli strumenti digitali.
In Spagna il diritto alla disconnessione è riconosciuto ai lavoratori e ai dipendenti pubblici dalla legge sui dati personali e sui diritti digitali del 2018. L’obiettivo è garantire, fuori dall’orario di lavoro, il rispetto del riposo, delle ferie e della vita privata e familiare. Le modalità concrete sono affidate agli accordi tra azienda e rappresentanti dei lavoratori. La normativa sul lavoro a distanza del 2021 ha poi rafforzato questa tutela, prevedendo anche limiti all’uso degli strumenti digitali nei periodi di riposo e forme di controllo dell’orario di lavoro.
In Portogallo non è solo il lavoratore ad avere la possibilità di disconnettersi, ma è il datore di lavoro che deve astenersi dal contattarlo durante i periodi di riposo, salvo imprevisti o cause di forza maggiore. La violazione della norma può costituire una grave infrazione.
In Irlanda, invece, il tema è regolato da un Codice di buone pratiche: non una legge ferrea, ma uno strumento che riconosce il diritto a non lavorare abitualmente fuori orario e a non subire penalizzazioni per questo.
Fuori dall’Europa, l’Australia ha recentemente introdotto una tutela: dal 2024 molti lavoratori possono rifiutare contatti fuori orario quando la richiesta non è ragionevole; la regola si applica dal 2025 per le piccole imprese.
Il quadro internazionale mostra quindi una tendenza chiara: la disconnessione non è più una questione marginale. Ogni Paese cerca la propria strada, ma il punto di partenza è lo stesso per tutti: la tecnologia può agevolare il lavoro solo se rispetta anche il diritto del lavoratore a concedersi le giuste pause.
L. P.
Diritto dell’informazione
“Diritto dell’informazione: la bussola per orientarsi tra notizie e giurisprudenza.”
Continua a seguirci!
▶️ https://dirittodellinformazione.it/chi-siamo/

















