L’annuncio di Elon Musk del suo nuovo progetto, Grokipedia, prometteva una rivoluzione rispetto alla famosa enciclopedia online Wikipedia, proclamando la sua idea come l’anti-Wiki per eccellenza grazie al supporto di Grok (sistema di AI) e alla modalità fact-checking in tempo reale e garantendo una grande concorrenza con il colosso delle enciclopedie digitali.
Grokipedia ha debuttato con 900mila pagine consultabili e un design minimalista (banda di ricerca presente sulla homepage su cui vengono riportati i risultati) che ricorda anche per la sua formattazione il concorrente, e la possibilità di scegliere il tema bianco o nero o conforme a quello del dispositivo. È accessibile da qualsiasi piattaforma, anche se per il momento è disponibile solo in inglese e non sono presenti contenuti multimediali.
Tuttavia, le alte aspettative alimentate dal Ceo di Tesla non hanno trovato un riscontro concreto con il lancio del suo progetto. Molte sono state le critiche da parte degli utenti per la presenza di articoli interamente copiati dal portale di Wikipedia (fortemente disprezzato dal tycoon), come quelli dedicati al MacBook Air o alla Ps5, in cui compare in fondo alla pagina la seguente dichiarazione: Il contenuto è adattato da Wikipedia, concesso in licenza con licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 4.0”.
Un altro aspetto che ha portato gli utenti a reagire negativamente alla nuova enciclopedia è la presenza di contenuti divisivi che riflettono le idee del tycoon su tematiche sensibili e non solo. Infatti, sono presenti articoli in cui si accusano organizzazioni come Greenpeace di aver creato allarmismi sul riscaldamento globale; non è presente alcuna pagina su Sam Altman, fondatore di OpenAI, ma solo un contenuto che racconta la sua rimozione dall’azienda. Al contrario, Elon Musk occupa ampio spazio: è protagonista di lunghi articoli, tra cui alcuni dedicati alla rivalità con Zuckerberg, che presentano curiosità e approfondimenti sulla figura del tycoon.
C.Z.
Diritto dell’informazione
“Diritto dell’informazione: la bussola per orientarsi tra notizie e giurisprudenza.”
Continua a seguirci!

















