I sistemi di AI portano a una vera e propria ondata rivoluzionaria all’interno del mondo del marketing: questi assumono le sembianze non solo di risorsa tecnologica, ma anche di motore culturale in grado di rielaborare il linguaggio. Innanzitutto, occorre riconoscere come il concetto di marketing si evolva di pari passo con i cambiamenti della società. Il tutto deve essere perfettamente in linea con l’assioma principale della comunicazione, “non si può non comunicare”. È necessario conoscere anche le intenzioni e le finalità con cui si veicola il messaggio, per definire il tono di voce più adatto.
Quali novità introduce, nello specifico, la trasformazione digitale? Al momento, si sta verificando la terza fase dell’Intelligenza Artificiale generativa, in un contesto dominato dalla “società liquida” definita da Bauman. Come si può integrare in modo strategico la comunicazione? Occorre partire dalla teoria del viaggio dell’eroe definita dallo sceneggiatore statunitense Vogler: prevede la trasformazione dell’eroe da una condizione ordinaria a una realtà straordinaria. Questa logica applicata al marketing si basa sulla centralità del consumatore, affiancato costantemente dall’impresa. I nuovi mezzi di comunicazione hanno accelerato la velocità con cui si realizzano questi sviluppi: i social media si tramutano in veri e propri spazi interattivi in cui il filone narrativo si co-costruisce con l’audience.
In questo contesto si inserisce l’Intelligenza Artificiale generativa che porta non solo a una maggiore personalizzazione dei contenuti, ma anche all’adattamento delle narrazioni. Si sta costruendo un quadro generale in cui la dimensione partecipativa non è trascurabile in alcun modo e la costruzione del significato è un percorso condiviso.
Dunque, si affermano nuovi metodi di interazione e al centro di questo processo ci sono gli algoritmi: il mondo del marketing sta andando incontro a un’accelerazione senza precedenti.
L.V.
Diritto dell’informazione
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