giovedì, 19 Febbraio, 2026
Diritto Dell'informazione - Portale di Informazione
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Diritti in Rete
    • Libertà d’informazione
    • Fake news
    • Pluralismo e concorrenza
    • Privacy
    • Diffamazione
    • Copyright
    • Tutela dei minori
  • AI
    • Normativa AI
    • Soluzioni AI
    • Etica AI
  • Pubblico e privato
    • Cittadini
    • Cronaca
    • Imprese
    • Enti pubblici
    • Scuola e università
    • Associazioni e movimenti
    • Authority
    • Ordini professionali
    • Fondazioni
    • Cybersecurity
  • Rubriche
    • L’angolo di Ruben Razzante
    • Tecnologie
    • Libri
  • Innovazione
    • Sostenibilità
    • Blockchain
  • YouTube
  • interviste
  • Ultim’ora
Morning News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cybersecurity

IL PHISING DI COPHISH

Un nuovo e sofisticato metodo di phishing, denominato CoPhish, sta sfruttando Microsoft Copilot Studio per rubare account aziendali e personali

by Redazione
15 Dicembre 2025
in Cybersecurity, Internet
0 0
0
IL PHISING DI COPHISH
0
CONDIVIDI
FacebookShare on TwitterLinkedinWhatsappEmail

Questa tecnica si basa su un uso improprio della piattaforma di Microsoft, concepita per creare agenti conversazionali personalizzati, trasformata però in uno strumento di attacco. I ricercatori di Datadog Security Labs hanno scoperto che i criminali informatici utilizzano Copilot Studio come “contenitore legittimo” per campagne di “OAuth consent phishing”, una tecnica che induce gli utenti a concedere, in modo inconsapevole, permessi a un’applicazione controllata dall’attaccante.

L’elemento che rende CoPhish particolarmente insidioso è la sua apparenza di legittimità, poiché tutto avviene all’interno di un dominio autentico Microsoft, “copilotstudio.microsoft.com”.

Gli aggressori creano agenti che imitano le interfacce dei chatbot di Copilot, inserendo pulsanti o schermate di login simili a quelle ufficiali e quando la vittima clicca su “Login” e autorizza l’app, viene attivato il normale flusso di autenticazione OAuth di Entra ID, che rilascia un token di accesso. Questo token, capace di aprire la strada a e-mail, file e dati aziendali, viene poi trasmesso in modo invisibile a un server remoto, camuffato da traffico proveniente dall’infrastruttura Microsoft.

Il pericolo non riguarda solo gli utenti comuni ma anche gli amministratori di sistema. Mentre i primi rischiano di concedere inconsapevolmente l’accesso a informazioni personali, come la posta elettronica o i documenti su OneNote, i secondi, dotati di privilegi elevati, possono autorizzare applicazioni che permettono agli attaccanti di ottenere accessi estesi e duraturi all’interno di intere organizzazioni.

Contrastare CoPhish richiede dunque un approccio coordinato e multilivello, per il quale risulta necessaria, da parte delle aziende, l’adozione di politiche di consenso più rigide, la limitazione della possibilità di registrare o approvare nuove applicazioni e la riduzione dei privilegi amministrativi al minimo indispensabile.

È inoltre altrettanto importante monitorare costantemente la creazione e la modifica degli agenti in Copilot Studio, rilevare richieste sospette di token e mantenere aggiornato l’inventario dei consensi attivi. Un ruolo centrale spetta infine alla formazione del personale, al fine di riconoscere segnali di attività anomale.

Il caso CoPhish mette in luce come strumenti progettati per semplificare il lavoro e migliorare la produttività possono, se mal gestiti, diventare veicoli di furto di identità digitali. Come ricordano i ricercatori di Datadog, le recenti modifiche di Microsoft alle politiche di consenso non eliminano del tutto il rischio: configurazioni errate, eccezioni e privilegi eccessivi restano varchi aperti che solo una governance attenta e una vigilanza costante possono chiudere.

 

S.B.


Diritto dell’informazione

“Diritto dell’informazione: la bussola per orientarsi tra notizie e giurisprudenza.”

Continua a seguirci!

▶️ https://dirittodellinformazione.it/chi-siamo/

Tags: attacchiPhisingTutela
Plugin Install : Subscribe Push Notification need OneSignal plugin to be installed.

Articoli Correlati - Articolo

EDUCAZIONE DIGITALE: IMPARARE A VIVERE IN UN MONDO IPERCONNESSO
Ai

EDUCAZIONE DIGITALE: IMPARARE A VIVERE IN UN MONDO IPERCONNESSO

18 Febbraio 2026
INGHILTERRA: NUOVI LIMITI SOCIAL PER I MINORI DI SEDICI ANNI
Ai

INGHILTERRA: NUOVI LIMITI SOCIAL PER I MINORI DI SEDICI ANNI

17 Febbraio 2026
ANSIA DA LICENZIAMENTO: L’AI TRA OPPORTUNITA’ E PAURA
Ai

ANSIA DA LICENZIAMENTO: L’AI TRA OPPORTUNITA’ E PAURA

11 Febbraio 2026
BULLISMO ONLINE: CHI SONO I CARNEFICI?
Cittadini

BULLISMO ONLINE: CHI SONO I CARNEFICI?

4 Febbraio 2026
AI CONTRO IL CYBERBULLISMO
Ai

AI CONTRO IL CYBERBULLISMO

4 Febbraio 2026
VALUTE DIGITALI: LA FINE DEI CONTANTI
Informatica

VALUTE DIGITALI: LA FINE DEI CONTANTI

16 Gennaio 2026

PORTALE SVILUPPATO DA

MyWebSolutions Web Agency

Categorie Articoli

News Popolari

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

27 Dicembre 2022
CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

29 Novembre 2021
WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

25 Gennaio 2023
Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

17 Aprile 2020
DIFFAMAZIONE, INGIURIA E SOCIAL NETWORK

CHAT DI GRUPPO SU WHATSAPP E DIFFAMAZIONE, LA NUOVA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE

10 Gennaio 2023

In rilievo

REGIONE LOMBARDIA OLTRE 571 MILA FOLLOWER

REGIONE LOMBARDIA OLTRE 571 MILA FOLLOWER

8 Luglio 2022
LIMITAZIONI AI CONTENUTI POLITICI SU INSTAGRAM E THREADS

LIMITAZIONI AI CONTENUTI POLITICI SU INSTAGRAM E THREADS

14 Febbraio 2024
L’ANTITRUST HA AVVIATO CINQUE ISTRUTTORIE SUL SISTEMA DI BOLLINATURA NUTRISCORE E UNA SULL’APP YUKA

L’ANTITRUST HA AVVIATO CINQUE ISTRUTTORIE SUL SISTEMA DI BOLLINATURA NUTRISCORE E UNA SULL’APP YUKA

29 Novembre 2021
MIGLIORAMENTI AL DATA PRIVACY FRAMEWORK, L’EDPB PUBBLICA UN PARERE NON VINCOLANTE

MIGLIORAMENTI AL DATA PRIVACY FRAMEWORK, L’EDPB PUBBLICA UN PARERE NON VINCOLANTE

14 Marzo 2023
ACQUISTA ORAACQUISTA ORAACQUISTA ORA

RR Consulting

E-mail: redazione.dirittodellin
formazione@gmail.com

Condividi sui Social

Ultimi articoli pubblicati

  • EDUCAZIONE DIGITALE: IMPARARE A VIVERE IN UN MONDO IPERCONNESSO 18 Febbraio 2026
  • LA GUIDA DELL’UNICEF PER TUTELARE I MINORI IN RETE 18 Febbraio 2026
  • SAFER INTERNET DAY: CRESCE LA DIPENDENZA DEGLI STUDENTI DAI DISPOSITIVI DIGITALI 18 Febbraio 2026

Categorie articoli

Cerca articolo per mese…

Cerca articolo per nome…

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Calendario Pubblicazioni

Febbraio 2026
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
232425262728  
« Gen    
  • Privacy policy
  • Cookie Policy

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Dicono di noi
  • Authority
  • Deontologia dei giornalisti
  • Diffamazione
  • Diritto all’oblio
  • Fake news
  • Libertà d’informazione
  • Eventi
  • Tutela dei minori
  • Copyright
  • Privacy
    • Cittadini
    • Imprese

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Area riservata ai relatori - Accedi al tuo account inserendo il tuo nome utente e la tua password...

Password dimenticata?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Entra

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Entra