mercoledì, 13 Maggio, 2026
Diritto Dell'informazione - Portale di Informazione
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Diritti in Rete
    • Libertà d’informazione
    • Fake news
    • Pluralismo e concorrenza
    • Privacy
    • Diffamazione
    • Copyright
    • Tutela dei minori
  • AI
    • Normativa AI
    • Soluzioni AI
    • Etica AI
  • Pubblico e privato
    • Cittadini
    • Cronaca
    • Imprese
    • Enti pubblici
    • Scuola e università
    • Associazioni e movimenti
    • Authority
    • Ordini professionali
    • Fondazioni
    • Cybersecurity
  • Rubriche
    • L’angolo di Ruben Razzante
    • Tecnologie
    • Libri
  • Innovazione
    • Sostenibilità
    • Blockchain
  • YouTube
  • interviste
  • Ultim’ora
Morning News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Diffamazione

IL REQUISITO DELLA CONTINENZA AI FINI DELL’INTEGRAZIONE DEL DIRITTO DI CRITICA

La novità della sentenza n. 34057/2024 della sezione quinta penale della Corte di cassazione penale riguarda il tema del requisito della continenza relativo al corretto esercizio del diritto di critica

by Redazione
19 Settembre 2024
in Diffamazione
0 0
0
IL REQUISITO DELLA CONTINENZA AI FINI DELL’INTEGRAZIONE DEL DIRITTO DI CRITICA
0
CONDIVIDI
FacebookShare on TwitterLinkedinWhatsappEmail

L’imputata, condannata in primo ed in secondo grado di giudizio, contestava le opere di arredo urbano disposte dall’amministrazione comunale con modalità tali da offendere l’onore e la reputazione del sindaco della città. 

Con il suo cellulare la condannata riprendeva l’esecuzione delle opere proferendo espressioni lesive della personalità del sindaco, per poi pubblicare il video contenenti le immagini riprese e i commenti offensivi sul profilo Instagram.

Avverso la sentenza della Corte di appello, di cui chiedeva l’annullamento, proponeva ricorso per cassazione l’imputata, articolando quattro motivi di ricorso.

In particolare, per ciò che interessa, con il terzo motivo, la ricorrente lamentava la violazione di legge in relazione al mancato riconoscimento dell’esimente del diritto di critica politica.

Occorre innanzitutto premettere che è legittima l’acquisizione come documento di una pagina di un “social network” mediante la realizzazione di una fotografia istantanea dello schermo (“screenshot”) di un dispositivo elettronico sul quale la stessa è visibile (cfr. Sez. 5, n. 12062 del 05/02/2021, Rv. 280758), come nel caso concreto fatto dalla persona offesa che aveva immortalato le espressioni offensive mediante screenshot.

Inoltre, come pacificamente affermato dalla giurisprudenza di legittimità, la diffusione di un messaggio diffamatorio attraverso l’uso di un “social network” (come ad esempio “Instagram” o “Facebook”), integra un’ipotesi di diffamazione aggravata ai sensi dell’art. 595, comma 3, c.p., sotto il profilo dell’offesa arrecata “con qualsiasi altro mezzo di pubblicità” diverso dalla stampa, poiché la condotta in tal modo realizzata è potenzialmente capace di raggiungere un numero indeterminato, o comunque quantitativamente apprezzabile, di persone (cfr. Sez. 5, n. 13979 del 25/01/2021, Rv. 281023). Corretto, pertanto, risultava essere il capo di imputazione per diffamazione aggravata contestato all’imputata.

Ebbene, la Cassazione ribadisce che in tema di delitti contro l’onore, costituisce legittimo esercizio del diritto di critica politica la diffusione, con mezzo di pubblicità, di giudizi negativi circa condotte biasimevoli poste in essere da amministratori pubblici, purché la critica prenda spunto da una notizia vera, si connoti di pubblico interesse e non trascenda in un attacco personale (cfr. Sez. 5, n. 4530 del 10/11/2022, Rv. 283964).

Con particolare riferimento a quest’ultimo profilo, si è opportunamente chiarito che, in tema di diffamazione, nel caso di condotta realizzata attraverso “social network”, nella valutazione del requisito della continenza, ai fini del legittimo esercizio del diritto di critica, si deve tener conto non solo del tenore del linguaggio utilizzato, ma anche dell’eccentricità delle modalità di esercizio della critica, restando fermo il limite del rispetto dei valori fondamentali, che devono ritenersi sempre superati quando la persona offesa, oltre che al ludibrio della sua immagine, sia esposta al pubblico disprezzo (cfr. Sez. 5 , n. 8898 del 18/01/2021, Rv. 280571).

La fattispecie concreta portata all’attenzione della Suprema Corte nella sentenza sopra citata da ultimo riguardava in particolare la pubblicazione di commenti “ad hominem” umilianti e ingiustificatamente aggressivi su una bacheca “Facebook”.

Pertanto nel caso concreto, la Cassazione ha ritenuto di gran lunga violato il requisito della continenza del diritto di critica poiché l’imputata aveva utilizzato espressioni sprezzanti nei video pubblicati su “Instagram”, la quale si rivolgeva al Sindaco, chiamandolo “pagliaccio”; “cane”; “cialtrone”; gli annunciava che il suo destino sarebbe stato quello di “tornare a cuccia”, come cani; derideva oltretutto il fisico del sindaco, insistendo sul fatto che quest’ultimo era ingrassato (sull’idoneità delle offese riferite all’aspetto fisico della vittima a integrare il reato di cui all’art. 595, c.p., si veda. Cass. Pen, Sez. 5, n. 27922 del 22/02/2018, Rv. 273229).

di Daniele Concavo – Avvocato del Foro di Milano con particolare esperienza nel mondo del Fitness e nella tutela della reputazione aziendale e personale.  L’Avv. Concavo è Cultore della materia di Diritto dell’informazione, Diritto europeo dell’informazione e Regole della comunicazione d’impresa con il Professore Ruben Razzante all’Università Cattolica di Milano. 

Tags: Cassazionediritto di criticarequisito della continenzasentenza
Plugin Install : Subscribe Push Notification need OneSignal plugin to be installed.

Articoli Correlati - Articolo

CASSAZIONE: CONFERMATA LA DIFFAMAZIONE PER “LE IENE”
Diffamazione

CASSAZIONE: CONFERMATA LA DIFFAMAZIONE PER “LE IENE”

23 Aprile 2026
DIFFAMAZIONE TELEVISIVA
Diffamazione

DIFFAMAZIONE TELEVISIVA

9 Ottobre 2025
TUTELA DEI MINORI E CYBERBULLISMO: COME FUNZIONA SU INTERNET?
Ai

TUTELA DEI MINORI E CYBERBULLISMO: COME FUNZIONA SU INTERNET?

8 Ottobre 2025
L’EDITORE DI ROLLING STONE FA CAUSA A GOOGLE: AI OVERVIEW SOTTO ACCUSA
Ai

L’EDITORE DI ROLLING STONE FA CAUSA A GOOGLE: AI OVERVIEW SOTTO ACCUSA

2 Ottobre 2025
NON SEMPRE È DIFFAMAZIONE: LA CASSAZIONE FA CHIAREZZA
Diffamazione

NON SEMPRE È DIFFAMAZIONE: LA CASSAZIONE FA CHIAREZZA

29 Settembre 2025
LA FOTO PROFILO DI WHATSAPP NON E’ DI DOMINIO PUBBLICO
Diffamazione

LA FOTO PROFILO DI WHATSAPP NON E’ DI DOMINIO PUBBLICO

8 Settembre 2025

PORTALE SVILUPPATO DA

MyWebSolutions Web Agency

Categorie Articoli

News Popolari

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

27 Dicembre 2022
CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

29 Novembre 2021
WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

25 Gennaio 2023
Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

17 Aprile 2020
DIFFAMAZIONE, INGIURIA E SOCIAL NETWORK

CHAT DI GRUPPO SU WHATSAPP E DIFFAMAZIONE, LA NUOVA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE

10 Gennaio 2023

In rilievo

LOTTA AL TELEMARKETING ILLEGALE

LOTTA AL TELEMARKETING ILLEGALE

15 Giugno 2023
LA TUTELA DELLA PRIVACY NELL’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRONACA

LA TUTELA DELLA PRIVACY NELL’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRONACA

27 Gennaio 2023
FIGiLo 2026, DIECI ANNI DI GIORNALISMO LOCALE: A GALLIPOLI SI CHIUDE UN’EDIZIONE DA RECORD TRA ETICA, TERRITORI E FUTURO DELL’INFORMAZIONE

FIGiLo 2026, DIECI ANNI DI GIORNALISMO LOCALE: A GALLIPOLI SI CHIUDE UN’EDIZIONE DA RECORD TRA ETICA, TERRITORI E FUTURO DELL’INFORMAZIONE

28 Gennaio 2026
FUTURE YOU, L’AI CHE TI FA PARLARE CON IL TE STESSO DEL FUTURO

FUTURE YOU, L’AI CHE TI FA PARLARE CON IL TE STESSO DEL FUTURO

20 Giugno 2024
ACQUISTA ORAACQUISTA ORAACQUISTA ORA

RR Consulting

E-mail: redazione.dirittodellin
formazione@gmail.com

Condividi sui Social

Ultimi articoli pubblicati

  • EQUO COMPENSO SULLE OPERE GIORNALISTICHE, LA CORTE DI GIUSTIZIA UE DA’ RAGIONE AGLI EDITORI 12 Maggio 2026
  • L’AI PUNTA AD ACCELERARE LA DIAGNOSI DELLE MALATTIE NEUROMUSCOLARI: IL PROGETTO CoMpaSS-NMD 12 Maggio 2026
  • PIÙ DI UN GIOVANE EUROPEO SU DUE CERCA SUPPORTO EMOTIVO NELL’AI 12 Maggio 2026

Categorie articoli

Cerca articolo per mese…

Cerca articolo per nome…

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Calendario Pubblicazioni

Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    
  • Privacy policy
  • Cookie Policy

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Dicono di noi
  • Authority
  • Deontologia dei giornalisti
  • Diffamazione
  • Diritto all’oblio
  • Fake news
  • Libertà d’informazione
  • Eventi
  • Tutela dei minori
  • Copyright
  • Privacy
    • Cittadini
    • Imprese

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Area riservata ai relatori - Accedi al tuo account inserendo il tuo nome utente e la tua password...

Password dimenticata?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Entra

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Entra