mercoledì, 17 Dicembre, 2025
Diritto Dell'informazione - Portale di Informazione
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Diritti in Rete
    • Libertà d’informazione
    • Fake news
    • Pluralismo e concorrenza
    • Privacy
    • Diffamazione
    • Copyright
    • Tutela dei minori
  • AI
    • Normativa AI
    • Soluzioni AI
    • Etica AI
  • Pubblico e privato
    • Cittadini
    • Cronaca
    • Imprese
    • Enti pubblici
    • Scuola e università
    • Associazioni e movimenti
    • Authority
    • Ordini professionali
    • Fondazioni
    • Cybersecurity
  • Rubriche
    • L’angolo di Ruben Razzante
    • Tecnologie
    • Libri
  • Innovazione
    • Sostenibilità
    • Blockchain
  • YouTube
  • interviste
  • Ultim’ora
Morning News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Ai

IL TUTOR DI GPT-4: PIÙ EMPATICO, PAZIENTE E CHIARO DI UN INSEGNANTE IN CARNE ED OSSA

Uno studio europeo condotto da un gruppo di ricercatori di ETH Zurich, EPGL e Università Bocconi, mette in discussione l’idea che l’empatia sia un tratto esclusivamente umano

by Redazione
24 Ottobre 2025
in Ai, Scuola e università
0 0
0
IL TUTOR DI GPT-4: PIÙ EMPATICO, PAZIENTE E CHIARO DI UN INSEGNANTE IN CARNE ED OSSA
0
CONDIVIDI
FacebookShare on TwitterLinkedinWhatsappEmail

L’esperimento prevedeva, durante un test di matematica, lo schieramento da un lato di docenti reali, dall’altro di MwpTutor, un sistema basato su GPT-4 progettato per fornire risposte corrette e guidare l’apprendimento in modo coerente. Un gruppo di 35 insegnanti esperti ha valutato ciascun dialogo secondo quattro criteri (coinvolgimento, empatia, scaffolding e concisione), decretando nell’80% dei casi la superiorità dell’AI. L’aspetto più sorprendente riguarda proprio l’empatia, qualità che il chatbot simula senza provare, ma in modo così convincente da ingannare anche gli osservatori più esperti.

La scelta di testare l’Intelligenza Artificiale su esercizi di matematica non è stata casuale: la matematica fornisce infatti un terreno neutro, privo di ambiguità, che ha permesso ai ricercatori di concentrarsi esclusivamente su come viene portato avanti l’insegnamento, piuttosto che su cosa viene insegnato.

L’obiettivo più ampio dell’indagine era però capire se, e come, l’AI possa adattarsi alle differenze individuali tra gli studenti. Ciascuno di noi, infatti, apprende in modo diverso e in questo scenario un tutor digitale potrebbe diventare un alleato prezioso per gli insegnanti, non per sostituirli, ma per supportarli nel difficile compito di raggiungere ogni studente nel modo più efficace possibile.

L’AI, per sua natura, non è soggetta a stanchezza, stress o frustrazione, è sempre disponibile e i suoi testi sono formalmente impeccabili, a differenza di quelli prodotti dagli esseri umani. Questa costanza contribuisce a creare un’illusione di empatia e professionalità che, pur non essendo reale, risulta estremamente convincente. Tuttavia, l’AI non è in grado di cogliere il contesto umano dello studente e, limitandosi a simulare la comprensione senza però viverla davvero, non può comprendere cosa significhi davvero essere in difficoltà.

Proprio per questo motivo, sebbene il tutor AI possa risultare più rassicurante agli occhi degli studenti, si presenta un rischio pedagogico concreto: l’abitudine alla pazienza inesauribile dell’AI potrebbe portare a una minore tolleranza verso i limiti umani degli insegnanti reali. È positivo che gli alunni imparino a porre domande e a verificare le informazioni, ma devono anche sviluppare spirito critico e comprendere che i modelli linguistici tendono ad assecondare l’utente, anche quando questo sbaglia, laddove invece un docente ha anche il dovere di opporsi, confutare e smontare false certezze.

È infine bene ricordare che lo studio ha misurato solo la percezione degli utenti, non l’effettivo impatto sull’apprendimento; la prossima fase del progetto prevede quindi di testare l’uso del tutor AI in ambienti scolastici reali per dimostrare l’effettiva utilità di questi strumenti.

 

S.B.


Diritto dell’informazione

“Diritto dell’informazione: la bussola per orientarsi tra notizie e giurisprudenza.”

Continua a seguirci!

▶️ https://dirittodellinformazione.it/chi-siamo/ 

Tags: AIempatiagiovaniscuola
Plugin Install : Subscribe Push Notification need OneSignal plugin to be installed.

Articoli Correlati - Articolo

AI PER LA DATA GOVERNANCE: DATI MIGLIORI, ACCESSO PIÙ SMART
Ai

AI PER LA DATA GOVERNANCE: DATI MIGLIORI, ACCESSO PIÙ SMART

16 Dicembre 2025
AI, AMICA O NEMICA DELLE AZIENDE?
Ai

AI, AMICA O NEMICA DELLE AZIENDE?

16 Dicembre 2025
L’AI PUÒ AIUTARE NELLA PREVENZIONE AL TUMORE AL SENO
Ai

L’AI PUÒ AIUTARE NELLA PREVENZIONE AL TUMORE AL SENO

16 Dicembre 2025
COME PENSA L’AI: LA SCIENZA DELLE DISTANZE E DELLE SOMIGLIANZE
Ai

COME PENSA L’AI: LA SCIENZA DELLE DISTANZE E DELLE SOMIGLIANZE

12 Dicembre 2025
AI E SMARTWATCH: SONO AFFIDABILI?
Ai

AI E SMARTWATCH: SONO AFFIDABILI?

12 Dicembre 2025
AI E FINANZA
Ai

AI E FINANZA

12 Dicembre 2025

PORTALE SVILUPPATO DA

MyWebSolutions Web Agency

Categorie Articoli

News Popolari

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

27 Dicembre 2022
CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

29 Novembre 2021
WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

25 Gennaio 2023
Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

17 Aprile 2020
DIFFAMAZIONE, INGIURIA E SOCIAL NETWORK

CHAT DI GRUPPO SU WHATSAPP E DIFFAMAZIONE, LA NUOVA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE

10 Gennaio 2023

In rilievo

BLUESKY DICE NO ALL’USO DEI POST PER ADDESTRARE L’AI

BLUESKY DICE NO ALL’USO DEI POST PER ADDESTRARE L’AI

5 Dicembre 2024
“I (SOCIAL) MEDIA CHE VORREI”, UNA PERFETTA LETTURA ESTIVA

“I (SOCIAL) MEDIA CHE VORREI”, UNA PERFETTA LETTURA ESTIVA

2 Agosto 2023
NOVITA’ NEGLI USA: TRUMP RICHIEDE UNA NORMATIVA NAZIONALE SULL’AI

NOVITA’ NEGLI USA: TRUMP RICHIEDE UNA NORMATIVA NAZIONALE SULL’AI

10 Dicembre 2025
PULSANTE “NON MI PIACE” SU TIKTOK

PULSANTE “NON MI PIACE” SU TIKTOK

19 Aprile 2022
ACQUISTA ORAACQUISTA ORAACQUISTA ORA

RR Consulting

E-mail: redazione.dirittodellin
formazione@gmail.com

Condividi sui Social

Ultimi articoli pubblicati

  • AI PER LA DATA GOVERNANCE: DATI MIGLIORI, ACCESSO PIÙ SMART 16 Dicembre 2025
  • IL DIGITAL OMNIBUS: LA NUOVA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE EUROPEA 16 Dicembre 2025
  • AI, AMICA O NEMICA DELLE AZIENDE? 16 Dicembre 2025

Categorie articoli

Cerca articolo per mese…

Cerca articolo per nome…

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Calendario Pubblicazioni

Dicembre 2025
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
« Nov    
  • Privacy policy
  • Cookie Policy

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Dicono di noi
  • Authority
  • Deontologia dei giornalisti
  • Diffamazione
  • Diritto all’oblio
  • Fake news
  • Libertà d’informazione
  • Eventi
  • Tutela dei minori
  • Copyright
  • Privacy
    • Cittadini
    • Imprese

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Area riservata ai relatori - Accedi al tuo account inserendo il tuo nome utente e la tua password...

Password dimenticata?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Entra

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Entra