Dal Festival dell’Economia di Trento arriva un nuovo allarme sull’evasione fiscale legata al mondo digitale. Durante il panel dedicato all’economia sommersa, il comandante generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro ha spiegato come influencer, creator e professionisti del web rappresentino oggi una delle categorie più difficili da controllare per il fisco italiano. De Gennaro ha mostrato come il fenomeno sia particolarmente diffuso soprattutto perché molte attività nate sui social non possiedono ancora delle regole fiscali completamente chiare. In diversi casi, infatti, gli stessi creator hanno chiesto chiarimenti all’Agenzia delle Entrate per capire come dichiarare i propri guadagni.
Al centro dei controlli ci sono anche piattaforme online, e-commerce e affitti turistici digitali, settori dove il sommerso continua a incrementare. Tuttavia, le Fiamme Gialle sottolineano che la strategia non può basarsi soltanto sulla repressione, ma sono necessarie prevenzione, semplificazione burocratica e norme più precise per adattarsi alla nuova economia digitale.
Durante l’incontro è stato evidenziato anche il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nell’analisi dei dati fiscali e del lavoro irregolare. Secondo le stime emerse, l’economia non osservata in Italia supera i 200 miliardi di euro. Per questo motivo, delle regole più chiare e dei controlli più efficaci potrebbero portare maggiori entrate nelle casse dello Stato e ridurre l’evasione online.
S.C
Diritto dell’informazione
“Diritto dell’informazione: la bussola per orientarsi tra notizie e giurisprudenza.”
Continua a seguirci!
▶️ https://dirittodellinformazione.it/chi-siamo/

















