In Italia la transizione digitale rischia di lasciare indietro una fetta consistente della popolazione. I dati mostrano che tra gli italiani tra i 65 e i 74 anni che usano la rete, appena il 27,4% possiede competenze digitali di base, mentre superati i 75 anni solo una minoranza ha navigato di recente. Per colmare questo divario, che è tecnologico ma soprattutto sociale, è stata lanciata MyNino, un’applicazione gratuita sviluppata da Biblioteche Senza Frontiere Italia con il sostegno di Google.org.
L’obiettivo della piattaforma non è solo spiegare lo smartphone e le sue funzionalità, ma proteggere i senior dai rischi della rete, come la disinformazione e le truffe online. L’applicazione si articola in tre sezioni strategiche. La prima, “Coach”, offre un percorso di apprendimento con lezioni brevi e concrete basate su casi di vita quotidiana. La seconda, “Care”, mette a disposizione un assistente virtuale guidato dall’intelligenza artificiale: un chatbot programmato per rispondere ai dubbi con un linguaggio semplice e per prevenire le frodi finanziarie, affiancato da un glossario che traduce in modo chiaro i termini tecnici. Infine, “Connect” apre le porte a una community interna dotata di forum e mappe per geolocalizzare gli eventi sulla sicurezza digitale organizzati sul territorio.
La piattaforma ha già superato la prima fase di sperimentazione tra il 2024 e il 2026, raggiungendo centinaia di anziani, famiglie e caregiver in Lombardia, Lazio e Campania. Oltre alla fruizione individuale, MyNino si propone anche come un’innovativa soluzione di welfare aziendale e responsabilità sociale per le imprese, in particolare nel settore finanziario, dove può aiutare a ridurre l’esposizione dei clienti anziani alle frodi. Con un’interfaccia essenziale e inclusiva progettata per azzerare ogni timore, l’applicazione trasforma una barriera in un ecosistema di supporto.
A. C.
Diritto dell’informazione
“Diritto dell’informazione: la bussola per orientarsi tra notizie e giurisprudenza.”
Continua a seguirci!

















