Ormai con l’intelligenza artificiale dobbiamo convivere, e questo lo abbiamo capito. È diventata una presenza abituale nelle nostre giornate e la utilizziamo con sempre più semplicità. Ma anche questa nuova tecnologia porta con sé dei rischi, alcuni dei quali conosciamo ancora poco e che possono avere conseguenze anche sul nostro pianeta.
Quando utilizziamo un sistema di AI, infatti, vediamo soltanto una schermata e una risposta che arriva in pochi secondi. Dietro, però, c’è un lavoro molto più grande. Per elaborare le nostre richieste servono computer molto potenti e grandi data center che devono rimanere attivi continuamente. Tutto questo richiede una quantità importante di energia, un consumo che spesso non immaginiamo nemmeno.
Il problema riguarda soprattutto il modo in cui questa energia viene prodotta. Se proviene da carbone, petrolio o gas, la produzione di elettricità genera emissioni che contribuiscono al riscaldamento del pianeta e quindi al cambiamento climatico. Più l’utilizzo dell’AI aumenta, più cresce anche la necessità di energia per sostenerla.
Questo non significa che l’intelligenza artificiale debba essere considerata soltanto un problema. La sua crescita potrebbe anche spingere a investire maggiormente nelle fonti rinnovabili e in infrastrutture più efficienti. La vera sfida, quindi, sarà riuscire a far crescere l’AI senza dimenticare l’ambiente. Perché mentre noi impariamo a convivere con questa tecnologia, anche il pianeta dovrà fare i conti con il suo costo.
L.S.
Diritto dell’informazione
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