L’evento BETT 2026 di Londra ha evidenziato la tensione ormai strutturale che si rileva in gran parte del mondo dell’istruzione: da un lato una scuola che procede per tempi medio lunghi, vincolata da curricoli, organizzazione e necessità di stabilità; dall’altro un settore EdTech che avanza a ritmo accelerato, proponendo soluzioni sempre più sofisticate e, in alcuni casi, dichiaratamente avveniristiche.
Le tecnologie presentate all’edizione londinese di BETT 2026 mostrano un alto potenziale per migliorare l’esperienza educativa.
l’Intelligenza Artificiale Generativa è entrata velocemente nel mondo dell’istruzione. È emerso con chiarezza assoluta che le attività didattiche basate sulla GenAI, se progettate o utilizzate senza una guida pedagogica, non fanno emergere reali guadagni in termini di apprendimento.
Le prove dimostrano che la GenAI può scalare il supporto all’apprendimento personalizzato, migliorare la qualità del feedback e automatizzare le parti di valutazione.
Integrare efficacemente l’AI nell’insegnamento e nell’apprendimento richiede che siano gli insegnanti ad incoraggiare l’azione degli studenti portandoli ad essere consapevoli del processo.
Gli strumenti basati su GenAI possono amplificare e potenziare la capacità di insegnamento creando vantaggi che superano quelli che docenti o intelligenza artificiale possono ottenere in modo indipendente. Un modo per garantire che offrano valore educativo è progettare congiuntamente gli strumenti GenAI con gli insegnanti, considerando il target di alunni.
I vari esperti che hanno partecipato a BETT 2026 hanno ribadito che strumenti avanzati come le piattaforme AI, le soluzioni immersive non possono avere successo se gli insegnanti non dispongono di formazione strutturata e continua per comprenderne le potenzialità, i limiti e le implicazioni pedagogiche.
Le soluzioni AI-enabled proposte dalle varie aziende evidenziano come le tecnologie avanzate possano diventare alleate quotidiane della didattica solo se accompagnate da una formazione docente mirata, continua e contestualizzata, da presa di coscienza e consapevolezza nei sistemi di istruzione.
La preparazione degli insegnanti è un investimento strategico: conoscere il funzionamento degli strumenti, comprenderne le implicazioni pedagogiche e saperli integrare nella progettazione didattica consente di trasformare l’innovazione tecnologica in reale miglioramento dei processi di insegnamento e apprendimento.
V.L.
Diritto dell’informazione
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