Nel corso degli ultimi anni, ma mai come quest’anno, abbiamo assistito alla nascita e alle prime sperimentazioni e integrazioni di sistemi di Intelligenza Artificiale, che hanno rivoluzionato molti settori della nostra società, da quello sanitario a quello economico-finanziario fino alla politica. Ma cosa accadrà nel 2026? Questa tecnologia rivoluzionaria entrerà nella sua fase di maturità con particolari effetti sul business, sulle governance e sui team umani-digitali.
Non mancheranno sfide di natura etica ed economica, accompagnate da timori e incertezze sul loro utilizzo, sulla potenziale bolla dell’AI, sulle emergenze energetiche e sui possibili fallimenti dei progetti di GenAI. A tal proposito, i leader e gli esperti di SAS (Statistical Analysis System) hanno sottolineato l’importanza della responsabilità sia da parte dei fornitori di AI sia delle organizzazioni che ne fanno uso. Solo adottando un approccio etico e responsabile sarà possibile liberare tutto il potenziale di queste tecnologie, consentendo a persone e organizzazioni di trarne reale beneficio. Sarà inoltre fondamentale dimostrare i ritorni concreti degli investimenti nell’ambito dell’AI.
Quali sono le previsioni degli esperti? Gli investimenti massicci in data center si riveleranno sempre meno sostenibili, mentre i CFO pretenderanno accuratezza e risultati concreti dopo anni di progetti generativi inefficaci, i cui budget venivano giustificati con “innovazione AI”. L’AI affronterà la sua “ora della verità”: solo le soluzioni supportate da modelli solidi, orchestrazione dei dati, trasparenza e ROI costante che si muovono in direzione di un’ innovazione responsabile sopravvivranno.
In questo scenario emergeranno nuovi ruoli e forme di leadership: i CIO guideranno l’AI “agentica” per potenziare e supportare le persone; nelle imprese, i sistemi AI entreranno nei team come veri colleghi, collaborando al fianco delle persone, richiedendo nuove competenze e politiche HR. Parallelamente, l’adozione responsabile dell’AI diventerà un fattore fondamentale per la credibilità, senza dimenticare i concetti di “fiducia, innovazione e governance aziendale”. Crescerà la domanda delle aziende di controllo su dati e modelli attraverso la sovranità tecnologica e approcci come “bring your own model”. Infine, tecnologie emergenti come il quantum computing e i dati sintetici diventeranno sempre più centrali e avanzate, offrendo soluzioni strategiche a problemi di scalabilità, privacy e conformità.
C.Z.
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