mercoledì, 10 Giugno, 2026
Diritto Dell'informazione - Portale di Informazione
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Diritti in Rete
    • Libertà d’informazione
    • Fake news
    • Pluralismo e concorrenza
    • Privacy
    • Diffamazione
    • Copyright
    • Tutela dei minori
  • AI
    • Normativa AI
    • Soluzioni AI
    • Etica AI
  • Pubblico e privato
    • Cittadini
    • Cronaca
    • Imprese
    • Enti pubblici
    • Scuola e università
    • Associazioni e movimenti
    • Authority
    • Ordini professionali
    • Fondazioni
    • Cybersecurity
  • Rubriche
    • L’angolo di Ruben Razzante
    • Tecnologie
    • Libri
  • Innovazione
    • Sostenibilità
    • Blockchain
  • YouTube
  • interviste
  • Ultim’ora
Morning News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Privacy

RISPETTARE LA PRIVACY E COSTRUIRE UN NUOVO UMANESIMO DIGITALE

Oggi al Senato l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha presentato la sua Relazione Annuale, con il bilancio dell’attività svolta nel 2021 e le prospettive future

by Redazione
7 Luglio 2022
in Privacy
0 0
0
RISPETTARE LA PRIVACY E COSTRUIRE UN NUOVO UMANESIMO DIGITALE
0
CONDIVIDI
FacebookShare on TwitterLinkedinWhatsappEmail

La Relazione cade nell’anno in cui l’Autorità celebra i 25 anni di attività e illustra i diversi e delicati fronti sui quali l’Autorità è stata impegnata nel far rispettare i diritti fondamentali delle persone e i principi alla base della legislazione in materia di privacy, anche alla luce del nuovo Regolamento Ue, e indica i nuovi scenari con i quali si sta misurando la protezione dei dati.

Sono stati 448 i provvedimenti collegiali adottati nel 2021 dal Garante per la protezione dei dati personali, con un aumento di oltre 56% rispetto all’anno precedente. I provvedimenti correttivi e sanzionatori sono stati 388, mentre le sanzioni riscosse sono state di circa 13 milioni 500 mila euro. Questi alcuni dei numeri emersi dalla Relazione Annuale dell’Autorità presieduta da Pasquale Stanzione.

Di fronte all’alto numero di attacchi informatici registrati negli ultimi tempi anche nel nostro Paese, il Garante ha richiamato l’attenzione di pubbliche amministrazioni e imprese sulla necessità di investire in sicurezza e ha fornito indicazioni su come difendersi dai ransomware, software che prendono “in ostaggio” un dispositivo elettronico per poi “liberarlo” a fronte del pagamento di somme di denaro. Una minaccia, questa, che si è particolarmente diffusa anche in Italia.

Significativo il numero dei data breach notificati nel 2021 al Garante da parte di soggetti pubblici e privati: 2071 (con un aumento addirittura di circa il 50% rispetto al 2020), molti dei quali relativi alla diffusione di dati sanitari che hanno portato anche a sanzioni. Interventi dell’Autorità hanno riguardato in questo ambito anche grandi piattaforme social come Facebook e LinkedIn.

Il “data breach” è una violazione di sicurezza che comporta, accidentalmente o in modo illecito, la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l’accesso ai dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati. Una violazione dei dati personali può compromettere la riservatezza, l’integrità o la disponibilità di dati personali. Qualche esempio? L’accesso o l’acquisizione dei dati da parte di terzi non autorizzati, il furto o la perdita di dispositivi informatici contenenti dati personali, l’impossibilità di accedere ai dati per cause accidentali o per attacchi esterni, virus, malware e così via.

I pareri resi dal Collegio su atti normativi e amministrativi sono stati 72 ed hanno riguardato sanità, fisco, giustizia, istruzione, digitalizzazione della pubblica amministrazione e funzioni di interesse pubblico. Le comunicazioni di notizie di reato all’autorità giudiziaria sono state 12, e hanno riguardato violazioni in materia di controllo a distanza dei lavoratori, accessi abusivi a sistemi informatici o telematici, trattamento illecito dei dati, falsità nelle dichiarazioni e inosservanza dei provvedimenti del Garante.

Le ispezioni effettuate nel 2021 sono state 49, avendo subito l’impatto dell’emergenza pandemica. «Proprio durante il lockdown – ha confermato il Presidente del Garante per la protezione dei dati personali Pasquale Stanzione nel suo intervento in occasione della presentazione del report – si è registrato un incremento significativo degli attacchi informatici ai danni (anche) di enti pubblici, di catene di approvvigionamento e di reti sanitarie, secondo una tendenza che si sarebbe inevitabilmente amplificata con il conflitto russo-ucraino».

In materia di controllo a distanza nel mondo del lavoro, il Garante è intervenuto a tutela dei call center e delle piattaforme di delivery, con due sanzioni per complessivi 5 milioni e 100 mila euro. L’autorità è anche intervenuta per chiedere che ai lavoratori vengano fornite adeguate informazioni sui sistemi aziendali in uso.

Sul fronte della tutela dei consumatori il Garante è intervenuto con decisione contro il telemarketing aggressivo con l’applicazione di pesanti sanzioni, per un importo complessivo di 38 milioni di euro nel solo 2021, la maggior parte delle quali riguardano utilizzo senza consenso dei dati degli abbonati.

Particolare attenzione è stata posta all’uso dei dati biometrici e al riconoscimento facciale. L’Autorità ha sanzionato per 20 milioni di euro Clearview, società specializzata in riconoscimento facciale che acquisisce dati sul web e le ha vietato l’uso dei dati biometrici e il monitoraggio degli italiani.

Tags: Autorità Garante della privacyRelazione Annuale
Plugin Install : Subscribe Push Notification need OneSignal plugin to be installed.

Articoli Correlati - Articolo

PRIVACY E VACANZE: IL RISCHIO DIETRO IL “GEOTAGGING” IN TEMPO REALE
Privacy

PRIVACY E VACANZE: IL RISCHIO DIETRO IL “GEOTAGGING” IN TEMPO REALE

3 Giugno 2026
IL DIGITAL DETOX: DISCONNETTERSI IN VACANZA TRA PRIVACY E NUOVI PARADOSSI
Privacy

IL DIGITAL DETOX: DISCONNETTERSI IN VACANZA TRA PRIVACY E NUOVI PARADOSSI

3 Giugno 2026
VACANZE, ESTATE E CYBER-RISCHI: PERCHÈ SOTTO L’OMBRELLONE I NOSTRI DATI SONO IN PERICOLO
Privacy

VACANZE, ESTATE E CYBER-RISCHI: PERCHÈ SOTTO L’OMBRELLONE I NOSTRI DATI SONO IN PERICOLO

3 Giugno 2026
IL MISTERO DEI LAPTOP SEMIAPERTI: PERCHÉ I PROGRAMMATORI NON CHIUDONO PIÙ IL PC
Ai

IL MISTERO DEI LAPTOP SEMIAPERTI: PERCHÉ I PROGRAMMATORI NON CHIUDONO PIÙ IL PC

29 Maggio 2026
ETICA E REGOLAMENTAZIONE NEL BEAUTY TECH: TRA PERSONALIZZAZIONE E PRIVACY
Ai

ETICA E REGOLAMENTAZIONE NEL BEAUTY TECH: TRA PERSONALIZZAZIONE E PRIVACY

27 Maggio 2026
CODICI RAFFORZA L’ASSISTENZA AI CONSUMATORI SU PRIVACY, INTELLIGENZA ARTIFICIALE E DIRITTI DIGITALI
Ai

CODICI RAFFORZA L’ASSISTENZA AI CONSUMATORI SU PRIVACY, INTELLIGENZA ARTIFICIALE E DIRITTI DIGITALI

26 Maggio 2026

PORTALE SVILUPPATO DA

MyWebSolutions Web Agency

Categorie Articoli

News Popolari

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

27 Dicembre 2022
CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

29 Novembre 2021
WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

25 Gennaio 2023
Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

17 Aprile 2020
DIFFAMAZIONE, INGIURIA E SOCIAL NETWORK

CHAT DI GRUPPO SU WHATSAPP E DIFFAMAZIONE, LA NUOVA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE

10 Gennaio 2023

In rilievo

L’AVVOCATO DEL FUTURO: L’EVOLUZIONE DELL’AVVOCATURA NELL’ERA DELL’AI

L’AVVOCATO DEL FUTURO: L’EVOLUZIONE DELL’AVVOCATURA NELL’ERA DELL’AI

22 Dicembre 2023
COME LA TECNOLOGIA STA RIVOLUZIONANDO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA: VERSO UNA GESTIONE PIÙ EFFICIENTE DEI RIFIUTI

COME LA TECNOLOGIA STA RIVOLUZIONANDO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA: VERSO UNA GESTIONE PIÙ EFFICIENTE DEI RIFIUTI

18 Settembre 2024
CODACONS DENUNCIA WHATSAPP AL GARANTE PER VIOLAZIONE DELLA PRIVACY

CODACONS DENUNCIA WHATSAPP AL GARANTE PER VIOLAZIONE DELLA PRIVACY

5 Novembre 2021
SHARENTING E PRIVACY

SHARENTING E PRIVACY

14 Settembre 2023
ACQUISTA ORAACQUISTA ORAACQUISTA ORA

RR Consulting

E-mail: redazione.dirittodellin
formazione@gmail.com

Condividi sui Social

Ultimi articoli pubblicati

  • IL DIRITTO AL LAVORO CONTRO L’ALGORITMO: LA SVOLTA GIURIDICA IN CINA 9 Giugno 2026
  • LA FABBRICA DEI CLONI MECCANICI: LA STRATEGIA DI PECHINO NELLA ROBOTICA INTEGRATA 9 Giugno 2026
  • IL CASO DI VENEZIA E LA DIPENDENZA DA AI: IL RISCHIO DELLO SPECCHIO DIGITALE 9 Giugno 2026

Categorie articoli

Cerca articolo per mese…

Cerca articolo per nome…

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Calendario Pubblicazioni

Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Mag    
  • Privacy policy
  • Cookie Policy

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Dicono di noi
  • Authority
  • Deontologia dei giornalisti
  • Diffamazione
  • Diritto all’oblio
  • Fake news
  • Libertà d’informazione
  • Eventi
  • Tutela dei minori
  • Copyright
  • Privacy
    • Cittadini
    • Imprese

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Area riservata ai relatori - Accedi al tuo account inserendo il tuo nome utente e la tua password...

Password dimenticata?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Entra

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Entra