Dopo gli scontri a Torino, la Polizia ha pubblicato sui suoi profili social ufficiali un’immagine che mostra un poliziotto aiutare un collega aggredito: la foto, però, non è l’esatta riproduzione di quel momento. La foto è stata alterata con l’AI.
Facebook e Instagram, in seguito a una “verifica di fact-checker indipendenti”, hanno oscurato l’immagine sulle rispettive piattaforme. “Foto alterata”, si legge ora nel post della Polizia sui siti controllati da Meta.
In questa foto è intervenuta l’Intelligenza Artificiale Generativa, alterando dettagli e inserendone altri. Lo si intuisce se si mette a confronto l’immagine condivisa dalla Polizia con il video amatoriale pubblicato dalle principali testate, nelle ore successive agli scontri.
Sul casco di un poliziotto si intravedono lettere incomprensibili, lì dove dovrebbe comparire la scritta “Polizia”.
Nello scatto alterato inoltre uno dei due poliziotti non ha più lo scudo e il manganello, che nella realtà invece impugna. Nell’immagine creata dall’AI, inoltre, vediamo in modo più nitido il volto di un poliziotto che invece nei filmati amatoriali appariva coperto.
Il muretto alle loro spalle, sotto la ringhiera che costeggia il marciapiede, non c’è più. I rifiuti a terra, poi, sono di dimensioni e forma leggermente diversa.
Anche la composizione del terreno è un indizio: nella foto generata con l’AI il marciapiede sulla sinistra diventa selciato.
L’autore dello scatto “generato” non è al momento noto. La foto circolava già sui social prima che le forze dell’ordine lo diffondessero. Lo confermano fonti della Polizia stessa, che affermano che lo scatto era virale sui social ed è stato usato, ma che non sono stati loro a generare, né alterare l’immagine. Identificare a prima vista le tracce dell’AI non era affatto semplice. L’ambientazione era la stessa, la posizione degli agenti identica.
Questa foto enfatizza in modo più nitido una scena identica avvenuta nella realtà, quando il poliziotto pestato è stato soccorso dal collega. Nonostante il momento immortalato sia realmente accaduto, si è assistito a una diffusione di contenuti alterati da parte di un’istituzione.
V.L.
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