Negli ultimi anni, il tema della difesa dagli attacchi informatici sta assumendo una grande centralità nelle discussioni sul digitale. Avere la sicurezza di poter navigare sicuri tra i contenuti digitali non è qualcosa di scontato e sempre più realtà italiane si stanno orientando verso soluzioni innovative che spingono verso una crescita del settore della cybersecurity. Particolarmente interessanti sono le soluzioni adottate da tre aziende italiane.
L’azienda Cyberoo, nata nel 2008, si affida alla Cyber threat Intelligence (Cti), che consiste nell’utilizzo di strumenti di intellingence per prevenire gli attacchi dei cybercriminali. Questa soluzione prevede l’azione di un gruppo di esperti, i quali come agenti sottocopertura si infiltrano in ambienti cybercriminali per raccogliere e analizzare le informazioni a rischio, ed una serie di <<strumenti tecnologici proprietari che si occupano di raccogliere e filtrare>> i dati presenti sul web. L’aspetto più complesso e affascinante dell’intelligence è la raccolta di informazioni dirette all’interno di forum e mercati nel dark web.
La startup Tropico Security, fondata nell’aprile 2025, usa strumenti emulatori legati all’Intelligenza Artificiale per attirare potenziali cybercriminali. Questa strategia si basa su una serie di tecniche di “decemption” usate in ambito militare e gli strumenti usati ricordano le honeypot usate per individuare malware.
I vantaggi di questa strategia sono due: il primo è quello di ingannare i cybercriminali, intrattenendoli in attività inutili, infatti l’emulatore opera come un servizio reale, ingannando gli attaccanti, i quali non si rendono conto di essere finiti in una trappola; il secondo è la possibilità di poter studiare i modus operandi dei cybercriminali.
Unguess, azienda fondata nel 2015, ha rivoluzionato il settore della cybersecurity con il progetto Unguess Security, una piattaforma di crowdsourcing che unisce hacker etici e ricercatori indipendenti per contrastare i cybercriminali. Invece di affidarsi a consulenti tradizionali, l’azienda ha creato un sistema di assessment continuo a costi contenuti, in cui i partecipanti vengono pagati per individuare vulnerabilità nei sistemi dei clienti. Questa modalità permette un controllo costante sulla sicurezza, superando le limitazioni dei tradizionali penetration test e creando un ambiente strutturato che favorisce lo sviluppo di talenti in Italia.
C.Z.

















