venerdì, 16 Ottobre, 2026
Diritto Dell'informazione - Portale di Informazione
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Diritti in Rete
    • Libertà d’informazione
    • Fake news
    • Pluralismo e concorrenza
    • Privacy
    • Diffamazione
    • Copyright
    • Tutela dei minori
  • AI
    • Normativa AI
    • Soluzioni AI
    • Etica AI
  • Pubblico e privato
    • Cittadini
    • Cronaca
    • Imprese
    • Enti pubblici
    • Scuola e università
    • Associazioni e movimenti
    • Authority
    • Ordini professionali
    • Fondazioni
    • Cybersecurity
  • Rubriche
    • L’angolo di Ruben Razzante
    • Tecnologie
    • Libri
  • Innovazione
    • Sostenibilità
    • Blockchain
  • YouTube
  • interviste
  • Ultim’ora
Morning News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Europa

STOP AI SOCIAL PER I PIU’ GIOVANI: LEGGI E DIVIETI IN TUTTA EUROPA

Cresce l’attenzione dei governi sull’uso dei social da parte dei giovani, con leggi che fissano età minime e sistemi di controllo, mentre esperti sottolineano l’importanza di educazione e consapevolezza digitale

by Redazione
1 Aprile 2026
in Europa, Social, Tutela dei minori
0 0
0
STOP AI SOCIAL PER I PIU’ GIOVANI: LEGGI E DIVIETI IN TUTTA EUROPA
0
CONDIVIDI
FacebookShare on TwitterLinkedinWhatsappEmail

Fin dalla loro nascita, i social media si sono sviluppati all’interno di una cornice legislativa piuttosto tollerante, soprattutto in paesi come gli Stati Uniti che gli hanno garantito immunità quasi totale, creando un contesto che ha fatto crescere le Big Tech in maniera incontrollata. Ad oggi però la situazione sta cambiando: sentenze giudiziarie recenti e un ampio numero di studi sugli effetti negativi dei social sulla salute mentale stanno spingendo i governi a prendere una posizione. La questione riguarda soprattutto l’impatto che questi hanno sulle vita dei giovani. 

Il primo Paese che si è pronunciato a riguardo è stato l’Australia, dove dal 10 dicembre 2025 è in vigore una legge, la prima al mondo, che vieta l’accesso ai social ai minori di 16 anni. Il divieto riguarda non solo chi voglia aprire un nuovo profilo, ma anche chi ne ha già uno attivo. La caratteristica principale della legge australiana è che non sono i ragazzi o i genitori a dover controllare, ma sono le piattaforme ad avere l’obbligo di introdurre sistemi di verifica dell’età entro un periodo di transizione di 12 mesi. 

Il Regno Unito ha appena dato il via ad un esperimento di sei settimane che dovrebbe aiutare a fissare le condizioni e le limitazioni d’accesso. Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione, non vincolante, che propone di fissare a 16 anni il limite minimo di età per iscriversi in modo autonomo alle piattaforme social e i singoli Stati dell’Unione hanno reagito con leggi e provvedimenti di vario tipo, tutti all’insegna del controllo: la Spagna intende vietare i social ai minori di 16 anni, Grecia e Danimarca a chi ha meno di 15 anni; in Francia, l’Assemblea nazionale ha votato un ddl che stabilisce l’età minima di accesso ai social a 15 anni; in Irlanda e Germania fino a 16 anni è richiesto il consenso dei genitori, mentre nei Paesi Bassi il governo suggerisce ai genitori di bloccare l’accesso ai minori di 15 anni.

Secondo Lucia Montesi, psicologa e psicoterapeuta specializzata sull’impatto negativo dei social sui minori, i divieti sono utili “come misura immediata di emergenza per mettere in protezione i minori”, ma da soli non sono sufficienti perché “non fanno altro che rimandare nel tempo l’incontro del ragazzo con i social”. 

La crescente attenzione dei governi all’uso dei social da parte dei minori mostra quanto la tutela della salute mentale sia diventata prioritaria, ma la sfida resta aperta: proteggere i ragazzi senza privarli degli strumenti digitali richiede equilibrio, consapevolezza e un coinvolgimento attivo di famiglie e scuole. Solo così l’accesso ai social potrà trasformarsi da rischio a opportunità di crescita.

 

L. P.


Diritto dell’informazione

“Diritto dell’informazione: la bussola per orientarsi tra notizie e giurisprudenza.”

Continua a seguirci!

▶️ https://dirittodellinformazione.it/chi-siamo/

 

 



Tags: Europasocial mediatutela dei minori
Plugin Install : Subscribe Push Notification need OneSignal plugin to be installed.

Articoli Correlati - Articolo

IL LATO OSCURO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Ai

IL LATO OSCURO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

12 Ottobre 2026
MINORI ONLINE: LA SFIDA DI PROTEGGERLI DAVVERO
Rete

MINORI ONLINE: LA SFIDA DI PROTEGGERLI DAVVERO

23 Settembre 2026
MINORI AL SICURO SUL WEB: L’EVOLUZIONE DELLA CARTA DI TREVISO DAL 1995 A OGGI
Tutela dei minori

MINORI AL SICURO SUL WEB: L’EVOLUZIONE DELLA CARTA DI TREVISO DAL 1995 A OGGI

23 Settembre 2026
UNA STORIA DA RACCONTARE, UN VOLTO DA PROTEGGERE
giornalismo

UNA STORIA DA RACCONTARE, UN VOLTO DA PROTEGGERE

23 Settembre 2026
EDUCAZIONE DIGITALE: IMPARARE A USARE L’ONLINE
Rete

EDUCAZIONE DIGITALE: IMPARARE A USARE L’ONLINE

21 Settembre 2026
LA GENERAZIONE DI OGGI: I RISCHI DEL MONDO DIGITALE
adolescenti

LA GENERAZIONE DI OGGI: I RISCHI DEL MONDO DIGITALE

11 Settembre 2026

PORTALE SVILUPPATO DA

MyWebSolutions Web Agency

Categorie Articoli

News Popolari

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

27 Dicembre 2022
CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

29 Novembre 2021
WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

25 Gennaio 2023
Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

17 Aprile 2020
DIFFAMAZIONE, INGIURIA E SOCIAL NETWORK

CHAT DI GRUPPO SU WHATSAPP E DIFFAMAZIONE, LA NUOVA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE

10 Gennaio 2023

In rilievo

IN ARRIVO LA CARTA DEI VALORI PER GLI INFLUENCER

IN ARRIVO LA CARTA DEI VALORI PER GLI INFLUENCER

28 Settembre 2023
Urgono protocolli per riaprire in sicurezza: le categorie si mobilitano

Urgono protocolli per riaprire in sicurezza: le categorie si mobilitano

7 Aprile 2021
COSA PENSANO GLI ITALIANI DEGLI INFLUENCER?

COSA PENSANO GLI ITALIANI DEGLI INFLUENCER?

11 Ottobre 2023
Due buone notizie per l’informazione di qualità

Due buone notizie per l’informazione di qualità

5 Maggio 2020
ACQUISTA ORAACQUISTA ORAACQUISTA ORA

RR Consulting

E-mail: redazione.dirittodellin
formazione@gmail.com

Condividi sui Social

Ultimi articoli pubblicati

  • NELL’ERA DELL’AI, IL GIORNALISTA FA ANCORA LA DIFFERENZA 16 Ottobre 2026
  • QUANDO UNA VOCE FAMILIARE NASCONDE UN INGANNO 16 Ottobre 2026
  • QUANDO L’ALGORITMO NON BASTA: PERCHÉ IL CONTROLLO UMANO RESTA L’UNICA VERA SICUREZZA 16 Ottobre 2026

Categorie articoli

Cerca articolo per mese…

Cerca articolo per nome…

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Calendario Pubblicazioni

Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    
  • Privacy policy
  • Cookie Policy

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Dicono di noi
  • Authority
  • Deontologia dei giornalisti
  • Diffamazione
  • Diritto all’oblio
  • Fake news
  • Libertà d’informazione
  • Eventi
  • Tutela dei minori
  • Copyright
  • Privacy
    • Cittadini
    • Imprese

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Area riservata ai relatori - Accedi al tuo account inserendo il tuo nome utente e la tua password...

Password dimenticata?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Entra

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Entra