Per oltre dieci anni, usare WhatsApp ha significato condividere il proprio numero di telefono con chiunque si volesse avviare una chat. Ora questa dinamica è destinata a cambiare radicalmente. Meta ha infatti dato il via alle prenotazioni globali per la registrazione degli username, introducendo un nuovo modo per avviare una conversazione senza dover mostrare il proprio numero di telefono.
La funzione sarà disponibile ufficialmente nel corso dell’anno e permetterà di iniziare una chat semplicemente condividendo il proprio nome utente. Il numero di cellulare non sparirà, ma continuerà a essere necessario per la registrazione iniziale e il recupero dell’account. Per scegliere uno username, lungo da 3 a 35 caratteri, basta accedere alla sezione Account nelle impostazioni. Non ci sarà un elenco pubblico, quindi per chattare bisognerà conoscere la dicitura esatta dello username. Inoltre, Meta introdurrà una “chiave del nome utente”: un codice opzionale di quattro cifre che gli sconosciuti dovranno inserire per evitare che i loro messaggi finiscano nello spam.
Dietro questa novità non c’è solo la volontà di aumentare la privacy, ma anche una precisa strategia economica e competitiva. Se da un lato Meta colma il divario con rivali storici come Telegram e Signal, dall’altro rende più semplice il contatto tra utenti e aziende, che potranno essere raggiunte attraverso un nome anziché un numero di telefono. Inoltre, le interazioni business verranno gestite in modo anonimo tramite un ID alfanumerico tecnico (BSUID), separando l’identità dell’utente dal suo telefono.
A.C.
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