lunedì, 8 Dicembre, 2025
Diritto Dell'informazione - Portale di Informazione
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Diritti in Rete
    • Libertà d’informazione
    • Fake news
    • Pluralismo e concorrenza
    • Privacy
    • Diffamazione
    • Copyright
    • Tutela dei minori
  • AI
    • Normativa AI
    • Soluzioni AI
    • Etica AI
  • Pubblico e privato
    • Cittadini
    • Cronaca
    • Imprese
    • Enti pubblici
    • Scuola e università
    • Associazioni e movimenti
    • Authority
    • Ordini professionali
    • Fondazioni
    • Cybersecurity
  • Rubriche
    • L’angolo di Ruben Razzante
    • Tecnologie
    • Libri
  • Innovazione
    • Sostenibilità
    • Blockchain
  • YouTube
  • interviste
  • Ultim’ora
Morning News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Copyright

COPYRIGHT, AGCOM DIFENDE IL SUO REGOLAMENTO

L’Autorità ricorre contro Meta per difendere il pluralismo e il suo regolamento a tutela dell’equo compenso degli editori

by Redazione
14 Febbraio 2024
in Copyright
0 0
0
COPYRIGHT, AGCOM DIFENDE IL SUO REGOLAMENTO
0
CONDIVIDI
FacebookShare on TwitterLinkedinWhatsappEmail

Mentre i giganti del digitale crescono a dismisura, l’Unione europea, l’Italia e l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) proteggono il diritto ad esistere dei siti internet qualificati, delle tv, delle radio, dei quotidiani, dei podcast. Per proteggere questa molteplicità di voci e i tanti professionisti dell’informazione che le alimentano, l’Ue vuole che gli editori anche italiani e i singoli autori ricevano un equo compenso per i contenuti giornalistici che le aziende come Meta veicolano in Rete.

L’Italia ha recepito le norme europee, trasferendole nel nostro ordinamento nel 2021. L’Agcom ha scritto un regolamento per dare applicazione alle norme europee ed italiane ma il Tar del Lazio – a dicembre 2023 – ha accolto il ricorso di Meta sospendendo gli effetti del regolamento dell’Agcom. Alla sospensione, però, non si rassegna l’Agcom che ricorre al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar del Lazio, la numero 18790.

I giudici del Tar del Lazio sospettano che il regolamento Agcom sia contrario al Trattamento dell’Unione europea. Per questo motivo chiamano in causa la Corte di Giustizia dell’Ue perché sciolga questo dubbio. La legge italiana avrebbe assegnato poteri eccessivi all’Agcom che può indurre le società di internet (come Meta) ad avviare le trattative con gli editori perché si accordino sull’entità dell’equo compenso.

Nel suo ricorso al Consiglio di Stato, ora l’Agcom muove una serie di contestazioni al Tar. Nell’attesa che la Corte dica la sua, le trattative tra gli editori e Meta non possono continuare perché il regolamento dell’Agcom è sospeso e privo di effetti. E questa sospensione non paralizza solo i negoziati tra gli editori e Meta ma blocca anche il confronto con qualsiasi altra società della rete.

Sempre l’Agcom – assistita dall’Avvocatura dello Stato – ricorda le enormi dimensioni di Meta, che vanta una capitalizzazione di Borsa superiore ai 1.190 miliardi di dollari. Pagare un equo compenso agli editori italiani, ragionevole nell’importo per definizione, non scalfirebbe minimamente un simile patrimonio.

Ma nell’ipotesi – al momento solo teorica – che Meta e gli editori italiani si accordassero tra un mese sull’equo compenso, se tra un anno e mezzo la Corte di Giustizia dell’Ue dovesse dare ragione a Meta, a quel punto gli editori sarebbero tenuti a dare indietro le cifre incassate. Meta, insomma, si vedrebbe restituire completamente la somma pagata, senza rischi. Sempre l’Agcom sottolinea che il suo regolamento non obbliga certo le società di internet al versamento dell’equo compenso. Queste società conservano il diritto di ricorrere al giudice ordinario nel caso non siano convinte dell’esito del negoziato in Agcom.

In questo quadro, l’Agcom contesta dunque due cose. Primo, non considera necessario il rinvio che il Tar fa alla Corte di Giustizia dell’Ue. Secondo, critica la sospensione del suo regolamento che impedisce il proseguimento delle trattative tra società web ed editori, in attesa che la Corte Ue si pronunci. Sospensione – sottolinea Agcom – che il Tar motiva in modo generico, parlando astrattamente di «esigenze cautelari ricongiunte alla immediata esecutività delle disposizioni avversate».

 

C.T.

Tags: AgcomAutorità per le garanzie nelle comunicazioniCopyrightDiritto d'autore
Plugin Install : Subscribe Push Notification need OneSignal plugin to be installed.

Articoli Correlati - Articolo

SCANDALO TAYLOR SWIFT: L’AI È LA CAUSA DELLE POLEMICHE
Ai

SCANDALO TAYLOR SWIFT: L’AI È LA CAUSA DELLE POLEMICHE

14 Novembre 2025
ANTHROPIC, UNA STORICA SENTENZA PER L’AI E IL DIRITTO D’AUTORE
Ai

ANTHROPIC, UNA STORICA SENTENZA PER L’AI E IL DIRITTO D’AUTORE

8 Settembre 2025
AI E COPYRIGHT, UN PATTO DI PACE O UNA MOSSA STRATEGICA?
Ai

AI E COPYRIGHT, UN PATTO DI PACE O UNA MOSSA STRATEGICA?

8 Settembre 2025
AGCOM HA MULTATO GOOGLE PER VIOLAZIONE DI COPYRIGHT
Copyright

AGCOM HA MULTATO GOOGLE PER VIOLAZIONE DI COPYRIGHT

25 Luglio 2025
NORME AI SOTTO PRESSIONE: L’UE RESISTE, GLI USA SI SPACCANO
Ai

NORME AI SOTTO PRESSIONE: L’UE RESISTE, GLI USA SI SPACCANO

11 Luglio 2025
FACEBOOK DEVE RISARCIRE A MINISCHETTI PIÙ DI 150MILA EURO
Copyright

FACEBOOK DEVE RISARCIRE A MINISCHETTI PIÙ DI 150MILA EURO

10 Luglio 2025

PORTALE SVILUPPATO DA

MyWebSolutions Web Agency

Categorie Articoli

News Popolari

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

27 Dicembre 2022
CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

29 Novembre 2021
WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

25 Gennaio 2023
Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

17 Aprile 2020
DIFFAMAZIONE, INGIURIA E SOCIAL NETWORK

CHAT DI GRUPPO SU WHATSAPP E DIFFAMAZIONE, LA NUOVA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE

10 Gennaio 2023

In rilievo

NUOVA PROPOSTA DI REGOLAMENTO UE ANTI-PEDOPORNOGRAFIA

NUOVA PROPOSTA DI REGOLAMENTO UE ANTI-PEDOPORNOGRAFIA

13 Ottobre 2023
CONFESERCENTI, VENDITE IN RISALITA MA LA STRADA E’ ANCORA LUNGA

CONFESERCENTI, VENDITE IN RISALITA MA LA STRADA E’ ANCORA LUNGA

8 Luglio 2021
REPORT AIDP, BOOM DI DIMISSIONI VOLONTARIE

REPORT AIDP, BOOM DI DIMISSIONI VOLONTARIE

10 Febbraio 2022
EMILIA ROMAGNA. A FAENZA TORNA IL MEI, MEETING DELLE ETICHETTE INDIPENDENTI

EMILIA ROMAGNA. A FAENZA TORNA IL MEI, MEETING DELLE ETICHETTE INDIPENDENTI

29 Settembre 2021
ACQUISTA ORAACQUISTA ORAACQUISTA ORA

RR Consulting

E-mail: redazione.dirittodellin
formazione@gmail.com

Condividi sui Social

Ultimi articoli pubblicati

  • SCUOLA E AI: IL MODELLO “SCUOLA SENZA ZAINO” 6 Dicembre 2025
  • IL CONTEXT ENGINEERING 5 Dicembre 2025
  • LA CORSA DEI GIGANTI DELLA FINANZA VERSO I DATA CENTER 5 Dicembre 2025

Categorie articoli

Cerca articolo per mese…

Cerca articolo per nome…

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Calendario Pubblicazioni

Dicembre 2025
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
« Nov    
  • Privacy policy
  • Cookie Policy

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Dicono di noi
  • Authority
  • Deontologia dei giornalisti
  • Diffamazione
  • Diritto all’oblio
  • Fake news
  • Libertà d’informazione
  • Eventi
  • Tutela dei minori
  • Copyright
  • Privacy
    • Cittadini
    • Imprese

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Area riservata ai relatori - Accedi al tuo account inserendo il tuo nome utente e la tua password...

Password dimenticata?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Entra

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Entra