Lo scorso 15 Ottobre era stato approvato dalla Giunta il testo del Piano per l’Aria e per il Clima, uno strumento del Comune di Milano a tutela della salute e dell’ambiente.
Da quel giorno è iniziato l’iter che ha portato il piano ad essere esaminato dalla commissione e dal consiglio comunale per essere approvato a distanza di due mesi nel Dicembre 2020.
A distanza di quasi 4 mesi l’assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open Data, Lorenzo Lipparini, chiede l’intervento dei cittadini nel fornire un parere riguardo lo sviluppo del piano stesso.
A tal proposito è stato pubblicato un tutorial che guida i cittadini nell’uso della piattaforma per la partecipazione.
L’assessore ha affermato: “Milano è la prima città italiana a promuovere la partecipazione diretta dei cittadini alla redazione del Piano del Comune per rispondere all’emergenza climatica ed ambientale”.
La capitale dell’economia italiana è infatti la prima città ad utilizzare una piattaforma sul web per la partecipazione diretta all’attività dell’Amministrazione comunale chiamando all’appello i suoi cittadini affinché contribuiscano con le proprie osservazioni alla definizione del Piano Aria e Clima (PAC) la cui adozione è stata approvata dal Consiglio Comunale lo scorso 21 dicembre.
Le prime sessanta osservazioni inserite – utilizzando SPID come identificativo per la registrazione alla piattaforma – e i circa venti commenti ricevuti sono già consultabili da tutti sulla piattaforma partecipativa. Ma c’è ancora tempo per approfondire le tematiche del Piano ed intervenire. La consultazione rimarrà aperta sino al 25 febbraio e per rendere questo strumento noto e soprattutto accessibile, con la collaborazione di Fondazione Rete Civica Milanese, è stato realizzato un tutorial visibile sul canale YouTube al qui presente link .
Tutte le osservazioni saranno raccolte e portate all’attenzione del Consiglio Comunale che tra marzo e aprile si riunirà per l’approvazione definitiva del Piano.
“Contiamo sulla partecipazione dei milanesi e dei city users che studiano e lavorano qui – ha detto l’assessore Lorenzo Lipparini – per realizzare un piano che, oltre al contributo indispensabile dei tecnici, possa raccogliere le osservazioni delle persone, rendendole protagoniste del cambiamento. La condivisione degli obiettivi e i comportamenti e le abitudini di tutti sono fondamentali per evolvere verso una reale sostenibilità ambientale. Già in occasione del questionario lanciato quest’estate sugli ambiti del piano, a cui hanno risposto più di 7.500 persone, e poi durante gli incontri online nei Municipi e dei laboratori tematici, abbiamo avuto prova di grande interesse e coinvolgimento. Ora è giunto il momento di avanzare il proprio punto di vista e di esprimerlo formulando un’osservazione. Per questo invito i cittadini ad utilizzare la piattaforma online per consultare la documentazione, leggere i contributi già arrivati e dire davvero che cosa pensa delle azioni proposte, della loro efficacia e necessità. Nel frattempo, ringrazio tutti coloro che già hanno utilizzato la piattaforma e il gruppo di 50 persone selezionate con un campionamento statistico che hanno accettato di partecipare al Tavolo dei cittadini estratti a sorte che ha avviato i suoi lavori fine settimana. Dalla loro discussione ci aspettiamo un ulteriore contributo alla definizione di un piano efficace e condiviso”.