sabato, 12 Settembre, 2026
Diritto Dell'informazione - Portale di Informazione
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Diritti in Rete
    • Libertà d’informazione
    • Fake news
    • Pluralismo e concorrenza
    • Privacy
    • Diffamazione
    • Copyright
    • Tutela dei minori
  • AI
    • Normativa AI
    • Soluzioni AI
    • Etica AI
  • Pubblico e privato
    • Cittadini
    • Cronaca
    • Imprese
    • Enti pubblici
    • Scuola e università
    • Associazioni e movimenti
    • Authority
    • Ordini professionali
    • Fondazioni
    • Cybersecurity
  • Rubriche
    • L’angolo di Ruben Razzante
    • Tecnologie
    • Libri
  • Innovazione
    • Sostenibilità
    • Blockchain
  • YouTube
  • interviste
  • Ultim’ora
Morning News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Diffamazione

CENSURA PER L’AVVOCATO CHE OFFENDE LE ISTITUZIONI FORENSI

La libertà di espressione trova un limite invalicabile nei doveri di lealtà, correttezza e rispetto nei confronti dell’Ordine Forense e dell’Avvocatura in generale

by Redazione
7 Settembre 2023
in Diffamazione, Libertà d'informazione
0 0
0
CENSURA PER L’AVVOCATO CHE OFFENDE LE ISTITUZIONI FORENSI
0
CONDIVIDI
FacebookShare on TwitterLinkedinWhatsappEmail

Per un avvocato la diffusione tramite social network di un pensiero critico, manifestato con espressioni deplorevoli o che rechino disonore all’Avvocatura e alle Istituzioni forensi, rappresenta una violazione deontologica.

È questo il caso dell’avvocato che ha concluso un’istanza dichiarando che “si confida nella Giustizia (se ne esiste ancora un barlume!)” e, dopo esser stato per questo apostrofato come “maleducato” dal Presidente del Tribunale dinanzi agli altri magistrati del collegio, ha deciso di pubblicare un lungo comunicato sulla propria pagina Facebook dal titolo “Quando criticare la giustizia diventa lesa maestà”.

In questo comunicato l’avvocato esprimeva critiche e giudizi negativi sugli ordini professionali, sostenendo come i ritardi e le decisioni dei magistrati contribuissero a creare un senso di sfiducia nella giustizia. Particolarmente attaccata era poi la giustizia locale, poiché secondo l’avvocato i provvedimenti della magistratura sembravano “frutto di pregiudizi, come se tutto qui in Calabria fosse marcio”.

Richiamato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati (COA) per far luce sulla vicenda, l’avvocato è rimasto fermo sulle proprie posizioni ed ha evidenziato come le sue dichiarazioni avessero avuto particolare risonanza, a dimostrazione della loro fondatezza.

È seguito un procedimento disciplinare per il carattere diffamatorio di tali affermazioni e, secondo il giudice disciplinare, le parole dell’avvocato non perseguivano scopi di interesse sociale, ma avevano l’obiettivo di gettare discredito sull’operato e sulla reputazione della magistratura. È stata quindi evidenziata la differenza tra la legittima libertà di espressione e lo sfruttamento di un avvenimento come pretesto per esprimere valutazioni o affermazioni dal contenuto diffamatorio, in toni volgari e lesivi dell’onore altrui.

Il Consiglio Nazionale Forense (NCDF), con la sentenza n.57 del 2023 ed accettando in parte il ricorso intentato dall’avvocato, ha deciso di sanzionare il professionista con il provvedimento della censura.

Secondo il consiglio appare infatti evidente la violazione dell’art. 19 NCDF per cui “l’avvocato deve mantenere nei confronti dei colleghi e delle Istituzioni forensi un comportamento ispirato a correttezza e lealtà”. Il diritto di critica nei confronti di un provvedimento giudiziario rimane una facoltà inalienabile, ma tale diritto deve essere esercitato nel rispetto della funzione giudicante.

Sussiste anche la violazione del divieto di uso di espressioni offensive o sconvenienti (art. 52 n. 1 del NCD), poiché l’espressione oggettivamente offensiva riveste rilievo deontologico a prescindere dalla veridicità dei fatti che hanno dato luogo alla presentazione dell’esposto.

Infine, le espressioni usate dall’avvocato risultavano oggettivamente irrispettose e l’erroneità di un provvedimento giurisdizionale non è sufficiente a derogare al divieto di usare espressioni sconvenienti ed offensive in sede di sua critica (regola deontologica art. 53 c.1).

M.M.

Tags: AvvocatiDiffamazioneSocial
Plugin Install : Subscribe Push Notification need OneSignal plugin to be installed.

Articoli Correlati - Articolo

QUANDO L’AI DIVENTA INGANNO: LA REALTÀ MANIPOLATA CHE CORRE ONLINE
Ai

QUANDO L’AI DIVENTA INGANNO: LA REALTÀ MANIPOLATA CHE CORRE ONLINE

13 Maggio 2026
DEEPFAKE E PRIVACY: IL GARANTE PUNTA AL BLOCCO DELLE PIATTAFORME DANNOSE
Diffamazione

DEEPFAKE E PRIVACY: IL GARANTE PUNTA AL BLOCCO DELLE PIATTAFORME DANNOSE

13 Maggio 2026
LO STATO DELL’INFORMAZIONE MONDIALE TRA RESISTENZE E FRAGILITÀ
Diritto

LO STATO DELL’INFORMAZIONE MONDIALE TRA RESISTENZE E FRAGILITÀ

29 Aprile 2026
LA LIBERTÀ DI STAMPA NELL’ERA DEGLI ALGORITMI: UNA NUOVA SFIDA PER IL 3 MAGGIO
Ai

LA LIBERTÀ DI STAMPA NELL’ERA DEGLI ALGORITMI: UNA NUOVA SFIDA PER IL 3 MAGGIO

29 Aprile 2026
OLTRE IL SILENZIO: IL DIRITTO DI RACCONTARE LA VERITÀ
Diritto

OLTRE IL SILENZIO: IL DIRITTO DI RACCONTARE LA VERITÀ

29 Aprile 2026
CASSAZIONE: CONFERMATA LA DIFFAMAZIONE PER “LE IENE”
Diffamazione

CASSAZIONE: CONFERMATA LA DIFFAMAZIONE PER “LE IENE”

23 Aprile 2026

PORTALE SVILUPPATO DA

MyWebSolutions Web Agency

Categorie Articoli

News Popolari

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

27 Dicembre 2022
CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

29 Novembre 2021
WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

25 Gennaio 2023
Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

17 Aprile 2020
DIFFAMAZIONE, INGIURIA E SOCIAL NETWORK

CHAT DI GRUPPO SU WHATSAPP E DIFFAMAZIONE, LA NUOVA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE

10 Gennaio 2023

In rilievo

LE TRUFFE SUI SOCIAL MEDIA

LE TRUFFE SUI SOCIAL MEDIA

25 Agosto 2025
L’INVIO DI UNA E-MAIL DENIGRATORIA, DESTINATA SIA ALL’OFFESO SIA AD ALTRE PERSONE, INTEGRA L’IPOTESI DI DIFFAMAZIONE?

L’INVIO DI UNA E-MAIL DENIGRATORIA, DESTINATA SIA ALL’OFFESO SIA AD ALTRE PERSONE, INTEGRA L’IPOTESI DI DIFFAMAZIONE?

11 Giugno 2021
GLI ATTI DI VIOLENZA SULLE DONNE IN RETE

GLI ATTI DI VIOLENZA SULLE DONNE IN RETE

25 Novembre 2024
FONDI EUROPEI: L’UE STANZIA 42 MILIONI PER IMPLEMENTARE LE COMPETENZE DIGITALI

FONDI EUROPEI: L’UE STANZIA 42 MILIONI PER IMPLEMENTARE LE COMPETENZE DIGITALI

24 Novembre 2023
ACQUISTA ORAACQUISTA ORAACQUISTA ORA

RR Consulting

E-mail: redazione.dirittodellin
formazione@gmail.com

Condividi sui Social

Ultimi articoli pubblicati

  • LA NUOVA FRONTIERA DELLE TRUFFE AGLI ANZIANI: COME LA TECNOLOGIA RIDEFINISCE IL RAGGIRO DIGITALE 11 Settembre 2026
  • SHARENTING: PERICOLI E INFORMAZIONI 11 Settembre 2026
  • LA GENERAZIONE DI OGGI: I RISCHI DEL MONDO DIGITALE 11 Settembre 2026

Categorie articoli

Cerca articolo per mese…

Cerca articolo per nome…

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Calendario Pubblicazioni

Settembre 2026
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  
« Lug    
  • Privacy policy
  • Cookie Policy

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Dicono di noi
  • Authority
  • Deontologia dei giornalisti
  • Diffamazione
  • Diritto all’oblio
  • Fake news
  • Libertà d’informazione
  • Eventi
  • Tutela dei minori
  • Copyright
  • Privacy
    • Cittadini
    • Imprese

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Area riservata ai relatori - Accedi al tuo account inserendo il tuo nome utente e la tua password...

Password dimenticata?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Entra

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Entra