martedì, 11 Agosto, 2026
Diritto Dell'informazione - Portale di Informazione
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Diritti in Rete
    • Libertà d’informazione
    • Fake news
    • Pluralismo e concorrenza
    • Privacy
    • Diffamazione
    • Copyright
    • Tutela dei minori
  • AI
    • Normativa AI
    • Soluzioni AI
    • Etica AI
  • Pubblico e privato
    • Cittadini
    • Cronaca
    • Imprese
    • Enti pubblici
    • Scuola e università
    • Associazioni e movimenti
    • Authority
    • Ordini professionali
    • Fondazioni
    • Cybersecurity
  • Rubriche
    • L’angolo di Ruben Razzante
    • Tecnologie
    • Libri
  • Innovazione
    • Sostenibilità
    • Blockchain
  • YouTube
  • interviste
  • Ultim’ora
Morning News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cronaca Cittadini

EREDITA’ DIGITALE, LE PASSWORD VANNO AGLI EREDI

Una sentenza del Tribunale di Milano ha autorizzato una donna ad entrare in possesso dei beni digitali del marito defunto, ossia account, i-Cloud e contenuti dei suoi profili social. Il rischio è quello di limitare il diritto alla privacy

by Redazione
18 Luglio 2022
in Cittadini, Privacy
0 0
0
EREDITA’ DIGITALE, LE PASSWORD VANNO AGLI EREDI

Register Sign Up Membership Concept

0
CONDIVIDI
FacebookShare on TwitterLinkedinWhatsappEmail

Le nostre vite sono sempre più digitali e adesso anche account e password possono entrare a fare parte dell’eredità. Questo vuol dire che, se una persona muore, gli eredi, qualora siano portatori di un interesse meritevole di tutela, possono richiedere di entrare negli spazi web del defunto. Lo ha stabilito una decisione del tribunale di Milano.

Il caso riguarda una madre che, agendo nell’interesse dei figli minori, aveva chiesto al Tribunale l’autorizzazione ad ottenere da Apple, Microsoft e Meta Platform (WhatsApp) le chiavi di accesso degli account e dell’i-Cloud del marito deceduto, dopo che le tre società, per ragioni di privacy, avevano negato il benestare in assenza di una autorizzazione del Tribunale. La donna, spiegava nelle motivazioni, riteneva di potervi trovare, oltre a foto e video ritraenti i bambini con il loro papà, anche eventuali pensieri e lettere di addio, nonché dichiarazioni di ultime volontà in loro favore.

“Il provvedimento ci ricorda come i dati contenuti nei nostri account possano entrare a far parte dell’eredità, al pari delle lettere o delle fotografie custodite gelosamente nei cassetti delle nostre scrivanie”, spiega il difensore della donna, il matrimonialista Marco Meliti, per il quale “la decisione del Tribunale di Milano risponde certamente ad un interesse meritorio di tutela dei figli minori ma, allo stesso tempo, evidenzia una falla normativa nel sistema di protezione post mortem dei dati contenuti nei nostri account”.

Quando si parla di dati personali ci si riferisce a “qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile”. Quest’ultima viene detta “soggetto interessato”, ovvero il soggetto a cui si riferiscono i dati personali. Il decesso della persona fisica comporta il venir meno della sua qualità di interessato. I suoi diritti però non si estinguono, ma passano ai suoi eredi.

Il nuovo regolamento europeo sul trattamento dei dati personali (Gdpr) chiarisce che agli eredi non spetta un diritto incondizionato all’accesso ai dati del defunto, ma – in assenza del testamento digitale – questo diritto è condizionato a una previa valutazione giuridica circa la sussistenza di un interesse meritevole di tutela. Si tratta di un importante passo in avanti verso la tutela dell’eredità digitale, che va ad aggiungersi alle possibilità che il Garante prevede per accedere alle password del defunto, ad oggi concesse solo con finalità limitate.

In generale è ritenuto legittimo l’accesso ai dati sanitari di una persona deceduta se serve per mettere in luce le modalità della sua morte, magari ai fini di un’azione di responsabilità medica. È legittimo l’accesso ai dati Inps se è necessario per ricostruirne la pensione o all’accesso ai dati in possesso dell’Agenzia delle Entrate per verificare la sussistenza di eventuali debiti fiscali e anche l’accesso ai dati bancari, trattandosi di diritti patrimoniali che spettano agli eredi.

Ora è possibile anche l’accesso ai dati di una piattaforma web, e quindi il diritto a conoscere la password di accesso, a meno che prima del decesso l’interessato abbia negato il consenso al gestore del servizio Internet. In tale ambito, la volontà di vietare l’esercizio dei diritti deve risultare in modo “non equivoco e deve essere specifica, libera e informata”.

 

Tags: eredità digitaleGdprTribunale di Milano
Plugin Install : Subscribe Push Notification need OneSignal plugin to be installed.

Articoli Correlati - Articolo

IL GARANTE AGGIORNA LA PRIVACY A SCUOLA: STRETTA SU CHAT, FOTO, SMARTPHONE E AI
Garante Privacy

IL GARANTE AGGIORNA LA PRIVACY A SCUOLA: STRETTA SU CHAT, FOTO, SMARTPHONE E AI

28 Luglio 2026
STOP AI VIDEO INVISIBILI: INSTAGRAM BANDISCE I FILMATI RUBATI CON GLI OCCHIALI SMART META
Instagram

STOP AI VIDEO INVISIBILI: INSTAGRAM BANDISCE I FILMATI RUBATI CON GLI OCCHIALI SMART META

27 Luglio 2026
SOCIAL, INSULTI E LIBERTÀ DI ESPRESSIONE: LA CORTE DI STRASBURGO FISSA I CONFINI
Cittadini

SOCIAL, INSULTI E LIBERTÀ DI ESPRESSIONE: LA CORTE DI STRASBURGO FISSA I CONFINI

17 Luglio 2026
SVOLTA OPENAI: ARRIVA JALAPEÑO, IL PRIMO CHIP PROPRIETARIO PER SFIDARE IL PREDOMINIO DI NVIDIA
Ai

SVOLTA OPENAI: ARRIVA JALAPEÑO, IL PRIMO CHIP PROPRIETARIO PER SFIDARE IL PREDOMINIO DI NVIDIA

3 Luglio 2026
SVOLTA WHATSAPP: ARRIVANO GLI USERNAME AL POSTO DEL NUMERO DI TELEFONO
Ai

SVOLTA WHATSAPP: ARRIVANO GLI USERNAME AL POSTO DEL NUMERO DI TELEFONO

2 Luglio 2026
CYBERATTACCO A TRENITALIA: VIOLATI I DATI PERSONALI DI MOLTI PASSEGGERI
Phishing

CYBERATTACCO A TRENITALIA: VIOLATI I DATI PERSONALI DI MOLTI PASSEGGERI

2 Luglio 2026

PORTALE SVILUPPATO DA

MyWebSolutions Web Agency

Categorie Articoli

News Popolari

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

27 Dicembre 2022
CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

29 Novembre 2021
WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

25 Gennaio 2023
Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

17 Aprile 2020
DIFFAMAZIONE, INGIURIA E SOCIAL NETWORK

CHAT DI GRUPPO SU WHATSAPP E DIFFAMAZIONE, LA NUOVA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE

10 Gennaio 2023

In rilievo

IL 96% DEI PROFESSIONISTI DEL SOCIAL MEDIA MARKETING UTILIZZA L’AI

IL 96% DEI PROFESSIONISTI DEL SOCIAL MEDIA MARKETING UTILIZZA L’AI

17 Dicembre 2025
RICONOSCIMENTO FACCIALE NELLA METRO DI ROMA

RICONOSCIMENTO FACCIALE NELLA METRO DI ROMA

20 Maggio 2024
Confesercenti chiede garanzie riguardo i vaccini che vengono somministrati al di fuori dei canali pubblici

Confesercenti chiede garanzie riguardo i vaccini che vengono somministrati al di fuori dei canali pubblici

29 Marzo 2021
ABILITÀ UMANA VS AI: COME PROTEGGERLA PRIMA CHE SCOMPAIA

ABILITÀ UMANA VS AI: COME PROTEGGERLA PRIMA CHE SCOMPAIA

20 Maggio 2025
ACQUISTA ORAACQUISTA ORAACQUISTA ORA

RR Consulting

E-mail: redazione.dirittodellin
formazione@gmail.com

Condividi sui Social

Ultimi articoli pubblicati

  • BUONE VACANZE AI NOSTRI AFFEZIONATI LETTORI! 31 Luglio 2026
  • SICUREZZA STRADALE E MONITORAGGIO ALGORITMICO: SULLA FI-PI-LI PARTE IL TEST DELLE TELECAMERE INTELLIGENTI 30 Luglio 2026
  • DOPPIO PROFILO SULLO STESSO SMARTPHONE: COME GESTIRE DUE ACCOUNT WHATSAPP SENZA COMPLICAZIONI 30 Luglio 2026

Categorie articoli

Cerca articolo per mese…

Cerca articolo per nome…

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Calendario Pubblicazioni

Agosto 2026
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
« Lug    
  • Privacy policy
  • Cookie Policy

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Dicono di noi
  • Authority
  • Deontologia dei giornalisti
  • Diffamazione
  • Diritto all’oblio
  • Fake news
  • Libertà d’informazione
  • Eventi
  • Tutela dei minori
  • Copyright
  • Privacy
    • Cittadini
    • Imprese

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Area riservata ai relatori - Accedi al tuo account inserendo il tuo nome utente e la tua password...

Password dimenticata?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Entra

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Entra