domenica, 13 Settembre, 2026
Diritto Dell'informazione - Portale di Informazione
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Diritti in Rete
    • Libertà d’informazione
    • Fake news
    • Pluralismo e concorrenza
    • Privacy
    • Diffamazione
    • Copyright
    • Tutela dei minori
  • AI
    • Normativa AI
    • Soluzioni AI
    • Etica AI
  • Pubblico e privato
    • Cittadini
    • Cronaca
    • Imprese
    • Enti pubblici
    • Scuola e università
    • Associazioni e movimenti
    • Authority
    • Ordini professionali
    • Fondazioni
    • Cybersecurity
  • Rubriche
    • L’angolo di Ruben Razzante
    • Tecnologie
    • Libri
  • Innovazione
    • Sostenibilità
    • Blockchain
  • YouTube
  • interviste
  • Ultim’ora
Morning News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Privacy

VIOLAZIONE DELLA PRIVACY, IL GARANTE SANZIONA INTESA SANPAOLO

La banca ha comunicato i dati del conto corrente al padre di un cliente e ha giustificato l’errore invocando la “buona fede”

by Redazione
8 Luglio 2022
in Privacy
0 0
0
VIOLAZIONE DELLA PRIVACY, IL GARANTE SANZIONA INTESA SANPAOLO

Bank customer getting loan. Man wheeling cart with cash flat vector illustration. Finance, money, banking, service concept for banner, website design or landing web page

0
CONDIVIDI
FacebookShare on TwitterLinkedinWhatsappEmail

Le banche devono effettuare verifiche puntuali prima di comunicare i dati dei propri clienti ad altre persone, anche perché soggetti in precedenza autorizzati a conoscerli, nel tempo potrebbero aver perso questa facoltà. Lo ha affermato il Garante per la privacy, definendo il procedimento avviato a seguito del reclamo di una ragazza all’epoca dei fatti già maggiorenne, che contestava a una banca la comunicazione dei dati del proprio conto corrente a suo padre.

Rispondendo alla richiesta di informazioni del Garante l’istituto di credito confermava quanto denunciato, ma a giustificazione dell’accaduto invocava la buona fede del proprio dipendente. Secondo la banca, infatti, l’operatore aveva consegnato al padre copia della movimentazione del conto corrente della figlia perché in precedenza egli era autorizzato ad operare sul rapporto bancario, in quanto esercente la potestà genitoriale fino al raggiungimento della maggiore età della ragazza. Inoltre, la conoscenza personale del padre, un ex dipendente della banca, aveva indotto l’impiegato a ritenere il genitore ancora autorizzato ad accedere ai dati contabili della figlia, senza effettuare alcuna verifica.

Per l’Autorità queste giustificazioni sono insufficienti. Il Garante ha dichiarato fondato il reclamo e ritenuto illecito il comportamento tenuto dalla banca tramite un proprio dipendente, il quale ha effettuato un accesso ai dati bancari della reclamante e li ha comunicati ad un terzo non autorizzato, in violazione della normativa sulla protezione dei dati personali e ha ritenuto non applicabile al caso l’esimente della buona fede.

Il Garante ha quindi applicato alla Banca Intesa SanPaolo una sanzione amministrativa di 100mila euro, anche tenuto conto che l’istituto – già in passato destinatario di un provvedimento analogo in cui aveva ricevuto una sanzione di 200mila euro – non ha dimostrato, nel rispetto del principio di responsabilizzazione (accountability), di aver adottato o solo avviato un’adeguata riflessione sulle istruzioni fornite al personale riguardo alle richieste di accesso ai dati bancari, limitandosi a richiamare le attività formative genericamente erogate.

Tags: Garante privacyIntesa Sanpaoloviolazione della privacy
Plugin Install : Subscribe Push Notification need OneSignal plugin to be installed.

Articoli Correlati - Articolo

IL GARANTE AGGIORNA LA PRIVACY A SCUOLA: STRETTA SU CHAT, FOTO, SMARTPHONE E AI
Garante Privacy

IL GARANTE AGGIORNA LA PRIVACY A SCUOLA: STRETTA SU CHAT, FOTO, SMARTPHONE E AI

28 Luglio 2026
STOP AI VIDEO INVISIBILI: INSTAGRAM BANDISCE I FILMATI RUBATI CON GLI OCCHIALI SMART META
Instagram

STOP AI VIDEO INVISIBILI: INSTAGRAM BANDISCE I FILMATI RUBATI CON GLI OCCHIALI SMART META

27 Luglio 2026
SVOLTA OPENAI: ARRIVA JALAPEÑO, IL PRIMO CHIP PROPRIETARIO PER SFIDARE IL PREDOMINIO DI NVIDIA
Ai

SVOLTA OPENAI: ARRIVA JALAPEÑO, IL PRIMO CHIP PROPRIETARIO PER SFIDARE IL PREDOMINIO DI NVIDIA

3 Luglio 2026
SVOLTA WHATSAPP: ARRIVANO GLI USERNAME AL POSTO DEL NUMERO DI TELEFONO
Ai

SVOLTA WHATSAPP: ARRIVANO GLI USERNAME AL POSTO DEL NUMERO DI TELEFONO

2 Luglio 2026
CYBERATTACCO A TRENITALIA: VIOLATI I DATI PERSONALI DI MOLTI PASSEGGERI
Phishing

CYBERATTACCO A TRENITALIA: VIOLATI I DATI PERSONALI DI MOLTI PASSEGGERI

2 Luglio 2026
STRETTA SULL’ANONIMATO PER CLAUDE: ANTHROPIC INTRODUCE LA VERIFICA CON DOCUMENTO
Ai

STRETTA SULL’ANONIMATO PER CLAUDE: ANTHROPIC INTRODUCE LA VERIFICA CON DOCUMENTO

25 Giugno 2026

PORTALE SVILUPPATO DA

MyWebSolutions Web Agency

Categorie Articoli

News Popolari

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

27 Dicembre 2022
CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

29 Novembre 2021
WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

25 Gennaio 2023
Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

17 Aprile 2020
DIFFAMAZIONE, INGIURIA E SOCIAL NETWORK

CHAT DI GRUPPO SU WHATSAPP E DIFFAMAZIONE, LA NUOVA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE

10 Gennaio 2023

In rilievo

PRIVACY SHIELD, L’ACCORDO SUI FLUSSI DI DATI PER LIMITARE I POTERI DELL’INTELLIGENCE

PRIVACY SHIELD, L’ACCORDO SUI FLUSSI DI DATI PER LIMITARE I POTERI DELL’INTELLIGENCE

15 Giugno 2022
CARICABATTERIE UNICO OBBLIGATORIO ENTRO FINE 2024, IL PARLAMENTO EUROPEO DICE SÌ

CARICABATTERIE UNICO OBBLIGATORIO ENTRO FINE 2024, IL PARLAMENTO EUROPEO DICE SÌ

18 Ottobre 2022
AI E FACT CHECKING: FIDARSI E’ BENE, VERIFICARE E’ MEGLIO

AI E FACT CHECKING: FIDARSI E’ BENE, VERIFICARE E’ MEGLIO

7 Maggio 2026
Emilia-Romagna, già 580mila i nuovi alberi distribuiti gratuitamente dalla Regione: ora 1,6 milioni di euro per interventi di forestazione urbana nelle città

Emilia-Romagna, già 580mila i nuovi alberi distribuiti gratuitamente dalla Regione: ora 1,6 milioni di euro per interventi di forestazione urbana nelle città

11 Giugno 2021
ACQUISTA ORAACQUISTA ORAACQUISTA ORA

RR Consulting

E-mail: redazione.dirittodellin
formazione@gmail.com

Condividi sui Social

Ultimi articoli pubblicati

  • LA NUOVA FRONTIERA DELLE TRUFFE AGLI ANZIANI: COME LA TECNOLOGIA RIDEFINISCE IL RAGGIRO DIGITALE 11 Settembre 2026
  • SHARENTING: PERICOLI E INFORMAZIONI 11 Settembre 2026
  • LA GENERAZIONE DI OGGI: I RISCHI DEL MONDO DIGITALE 11 Settembre 2026

Categorie articoli

Cerca articolo per mese…

Cerca articolo per nome…

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Calendario Pubblicazioni

Settembre 2026
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  
« Lug    
  • Privacy policy
  • Cookie Policy

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Dicono di noi
  • Authority
  • Deontologia dei giornalisti
  • Diffamazione
  • Diritto all’oblio
  • Fake news
  • Libertà d’informazione
  • Eventi
  • Tutela dei minori
  • Copyright
  • Privacy
    • Cittadini
    • Imprese

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Area riservata ai relatori - Accedi al tuo account inserendo il tuo nome utente e la tua password...

Password dimenticata?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Entra

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Entra