lunedì, 12 Ottobre, 2026
Diritto Dell'informazione - Portale di Informazione
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Diritti in Rete
    • Libertà d’informazione
    • Fake news
    • Pluralismo e concorrenza
    • Privacy
    • Diffamazione
    • Copyright
    • Tutela dei minori
  • AI
    • Normativa AI
    • Soluzioni AI
    • Etica AI
  • Pubblico e privato
    • Cittadini
    • Cronaca
    • Imprese
    • Enti pubblici
    • Scuola e università
    • Associazioni e movimenti
    • Authority
    • Ordini professionali
    • Fondazioni
    • Cybersecurity
  • Rubriche
    • L’angolo di Ruben Razzante
    • Tecnologie
    • Libri
  • Innovazione
    • Sostenibilità
    • Blockchain
  • YouTube
  • interviste
  • Ultim’ora
Morning News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Copyright

LA VIOLAZIONE DEL DIRITTO D’AUTORE NELLE RASSEGNE STAMPA INNESCA CONCORRENZA CON I GIORNALI STESSI?

La nuova sentenza n.7707 del 5 settembre 2022 del Consiglio di Stato sulla violazione del diritto d’autore nelle rassegne stampa coinvolge in parte anche la concorrenza tra i giornali stessi

by Redazione
13 Gennaio 2023
in Copyright, Cronaca
0 0
0
LA VIOLAZIONE DEL DIRITTO D’AUTORE NELLE RASSEGNE STAMPA INNESCA CONCORRENZA CON I GIORNALI STESSI?
0
CONDIVIDI
FacebookShare on TwitterLinkedinWhatsappEmail

Per quanto riguarda la violazione del diritto d’autore attraverso la rassegna stampa ci sono diverse pronunce: c’è chi sostiene che la rassegna stampa, dato che si indirizzerebbe ad un pubblico diverso da quello degli acquirenti del giornale, non è assimilabile a un’utilizzazione passiva e concorrenza illecita (ex artt. 101 L.633/1941 e 2598 c.c.); chi invece riconosce l’illiceità della riproduzione di articoli di giornale coperti dalla riserva di utilizzo in rassegne stampa online.

Con la sentenza n. 7707 del 5 settembre 2022 il Consiglio di Stato ha, dunque, abbracciato l’orientamento delle corti di merito (condiviso anche dalla Corte di Cassazione nel 2006 con la sentenza n. 20410) e ha accertato l’illiceità della pubblicazione, in una rassegna stampa diffusa in via telematica, di articoli tratti da pubblicazioni periodiche altrui, per i quali l’editore aveva espresso riserva ai sensi dell’art. 65 L.633/1941 (legge sulla protezione del diritto d’autore), in quanto “costituisce atto di concorrenza sleale la pubblicazione o riproduzione sistematica e parassitaria, a scopo di lucro, di informazioni o notizie il cui sfruttamento spetta ad altri”.

In questa casistica il titolare del diritto di utilizzazione economica può decidere di stabilire il pagamento di una licenza. Nella succitata sentenza la Suprema Corte ha sottolineato che “il rifiuto anche sistematico dell’editore di concedere licenze per la riproduzione in rassegne stampa di articoli pubblicati nelle proprie riviste non può mai costituire abuso di diritto, e tantomeno violazione dell’art. 41 Cost., in quanto la legge non subordina ad alcun presupposto la legittimità di tale rifiuto, essendo l’editore titolare, al riguardo, del diritto esclusivo di utilizzazione economica dell’opera collettiva”.

Tuttavia, da un punto di vista economico si sostiene che una qualsiasi impresa di media monitoring non operi per una finalità di critica o di insegnamento (in tal caso il legislatore ha ammesso la libera riproduzione), ma che si ponga in concorrenza con i giornali stessi poiché prevede la remunerazione del servizio di selezione degli articoli. Infatti, per un lettore è oggettivamente più vantaggioso abbonarsi a una sola impresa di media monitoring, piuttosto che acquistare e leggere tutte le testate giornalistiche. Anche se i beni non sono sostituibili, di fatto i servizi si presentano ai fruitori come alternativi non considerando che un soggetto che sottoscrive un abbonamento a un servizio di media monitoring, sottoscriva ulteriori abbonamenti con diverse testate giornalistiche.

Da un punto di vista formale la sentenza del Consiglio di Stato dichiara improcedibili gli appelli promossi in ragione dell’intervenuta oblazione rispetto ai procedimenti sanzionatori avviati dall’AGCOM per inottemperanza alle richiamate delibere n. 169/20/CONS e 325/20/CONS. I Giudici di Palazzo Spada ritengono che la scelta di oblare si presenta come un comportamento “acquiescente e quindi idoneo ad impedire che permanga l’interesse alla impugnazione degli atti adottati dall’Autorità, in quanto il pagamento della sanzione in misura ridotta assume ex lege una valenza ed effetti predefiniti che non possono essere superati dalla volontà del trasgressore che procede al predetto pagamento”.

Dunque, tale sentenza avrà effetti  anche sull’adozione del regolamento per l’ individuazione dei criteri di riferimento per la determinazione dell’equo compenso per l’utilizzo online di pubblicazioni di carattere giornalistico di cui all’articolo 43-bis della legge n. 633/1941, rispetto al quale è in corso la consultazione pubblica avviata con la delibera n. 195/22/CONS, nella misura in cui trova ulteriore conferma quanto affermato dall’AGCOM rispetto all’interpretazione dell’art. 65 L. 633/1941 e alla necessità “che la riproduzione e la comunicazione al pubblico di articoli di attualità di carattere economico, politico o religioso, pubblicati nelle riviste o nei giornali, oppure radiodiffusi o messi a disposizione del pubblico che recano la clausola di riserva di cui all’articolo 65, comma 1, debba essere comunque previamente autorizzata e licenziata dal titolare dei diritti di sfruttamento economico (che ex art. 38 LDA spetta all’editore salvo patto contrario)”.

L’articolo 38 della legge 633/1941 afferma il principio generale secondo cui l’utilizzazione economica degli articoli è prerogativa esclusiva dell’editore del giornale, a cui spetta anche il diritto di autorizzarne la riproduzione e la comunicazione al pubblico.

Tags: Diritto d'autorediritto d'autore onlineGiornalirassegne stampa
Plugin Install : Subscribe Push Notification need OneSignal plugin to be installed.

Articoli Correlati - Articolo

SOCIAL, INSULTI E LIBERTÀ DI ESPRESSIONE: LA CORTE DI STRASBURGO FISSA I CONFINI
Cittadini

SOCIAL, INSULTI E LIBERTÀ DI ESPRESSIONE: LA CORTE DI STRASBURGO FISSA I CONFINI

17 Luglio 2026
MILANO DIGITAL WEEK. APRE LA CALL FOR PROPOSAL PER LA NONA EDIZIONE
Ai

MILANO DIGITAL WEEK. APRE LA CALL FOR PROPOSAL PER LA NONA EDIZIONE

11 Giugno 2026
HOLLYWOOD REAGISCE ALL’AI: NASCE IL REGISTRO PUBBLICO DEL CONSENSO
Ai

HOLLYWOOD REAGISCE ALL’AI: NASCE IL REGISTRO PUBBLICO DEL CONSENSO

5 Giugno 2026
GUERRA ALGORITMICA: COME L’AI HA GIÀ STRAVOLTO I CONFINI DELLA CYBERSECURITY
Ai

GUERRA ALGORITMICA: COME L’AI HA GIÀ STRAVOLTO I CONFINI DELLA CYBERSECURITY

28 Maggio 2026
LOMBARDIA: IL NUOVO PORTALE DELLA REGIONE E’ ONLINE
Cittadini

LOMBARDIA: IL NUOVO PORTALE DELLA REGIONE E’ ONLINE

14 Maggio 2026
IL VERO VALORE DELL’AI NASCE DALLE INFRASTRUTTURE
Ai

IL VERO VALORE DELL’AI NASCE DALLE INFRASTRUTTURE

11 Maggio 2026

PORTALE SVILUPPATO DA

MyWebSolutions Web Agency

Categorie Articoli

News Popolari

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

27 Dicembre 2022
CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

29 Novembre 2021
WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

25 Gennaio 2023
Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

17 Aprile 2020
DIFFAMAZIONE, INGIURIA E SOCIAL NETWORK

CHAT DI GRUPPO SU WHATSAPP E DIFFAMAZIONE, LA NUOVA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE

10 Gennaio 2023

In rilievo

IL FUTURO DELL’AVVOCATURA: L’IMPATTO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE SULLA PROFESSIONE LEGALE E LE SFIDE ETICHE

IL FUTURO DELL’AVVOCATURA: L’IMPATTO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE SULLA PROFESSIONE LEGALE E LE SFIDE ETICHE

19 Novembre 2024
“IL PIONIERE DELL’AI” GEOFFREY HINTON SI PENTE E LASCIA GOOGLE

GOOGLE SMETTERÀ DI UTILIZZARE I COOKIE DI TERZE PARTI NEL 2024

25 Maggio 2023
AGENTKIT: IL NUOVO PROGRAMMA DI OPENAI

AGENTKIT: IL NUOVO PROGRAMMA DI OPENAI

6 Novembre 2025
I GARANTI EUROPEI SI CONCENTRANO SUL RUOLO DEI RESPONSABILI DELLA PROTEZIONE DATI

I GARANTI EUROPEI SI CONCENTRANO SUL RUOLO DEI RESPONSABILI DELLA PROTEZIONE DATI

16 Marzo 2023
ACQUISTA ORAACQUISTA ORAACQUISTA ORA

RR Consulting

E-mail: redazione.dirittodellin
formazione@gmail.com

Condividi sui Social

Ultimi articoli pubblicati

  • TESTI E INTELLIGENZA ARTIFICIALE, ARRIVA IL BOLLINO PER RICONOSCERLI 12 Ottobre 2026
  • CALL CENTER, L’AI RISPONDE MA L’OPERATORE UMANO RESTA IMPORTANTE 12 Ottobre 2026
  • IL LATO OSCURO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE 12 Ottobre 2026

Categorie articoli

Cerca articolo per mese…

Cerca articolo per nome…

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Calendario Pubblicazioni

Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    
  • Privacy policy
  • Cookie Policy

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Dicono di noi
  • Authority
  • Deontologia dei giornalisti
  • Diffamazione
  • Diritto all’oblio
  • Fake news
  • Libertà d’informazione
  • Eventi
  • Tutela dei minori
  • Copyright
  • Privacy
    • Cittadini
    • Imprese

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Area riservata ai relatori - Accedi al tuo account inserendo il tuo nome utente e la tua password...

Password dimenticata?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Entra

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Entra