giovedì, 13 Agosto, 2026
Diritto Dell'informazione - Portale di Informazione
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Diritti in Rete
    • Libertà d’informazione
    • Fake news
    • Pluralismo e concorrenza
    • Privacy
    • Diffamazione
    • Copyright
    • Tutela dei minori
  • AI
    • Normativa AI
    • Soluzioni AI
    • Etica AI
  • Pubblico e privato
    • Cittadini
    • Cronaca
    • Imprese
    • Enti pubblici
    • Scuola e università
    • Associazioni e movimenti
    • Authority
    • Ordini professionali
    • Fondazioni
    • Cybersecurity
  • Rubriche
    • L’angolo di Ruben Razzante
    • Tecnologie
    • Libri
  • Innovazione
    • Sostenibilità
    • Blockchain
  • YouTube
  • interviste
  • Ultim’ora
Morning News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Diffamazione

SUI SOCIAL PARAGONARE UN AVVOCATO AL SUO ASSISTITO È REATO DI DIFFAMAZIONE

Secondo un’ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari di Viterbo, è reato di diffamazione augurare all’avvocato di andare in galera accomunandolo al suo assistito tramite un commento su un blog o su un social network

by Redazione
22 Luglio 2022
in Diffamazione
0 0
0
SUI SOCIAL PARAGONARE UN AVVOCATO AL SUO ASSISTITO È REATO DI DIFFAMAZIONE
0
CONDIVIDI
FacebookShare on TwitterLinkedinWhatsappEmail

Il delitto di diffamazione può realizzarsi quando le frasi adoperate possono ledere o mettere alla berlina l’altrui reputazione. Cosa che, secondo il comune sentire, si verifica anche nella forma dell’allusione e dell’insinuazione, atteso che l’intento diffamatorio può essere raggiunto anche con mezzi indiretti.

Su queste basi, secondo il Giudice per le Indagini Preliminari di Viterbo (ordinanza del 13 giugno 2022), deve ritenersi che abbiano contenuto diffamatorio quei commenti sui blog o sui social network nei quali gli autori, augurando agli avvocati di finire in galera o ai loro familiari di fare la stessa fine delle vittime dei gravi reati in questione, insinuano che il comportamento dei difensori sia riprovevole tanto quanto quello dei soggetti che assistono, così assimilando moralmente la figura del difensore a quella di chi si macchia di gravi reati.

Il procedimento traeva origine dalla denuncia-querela sporta dal Presidente di Camera Penale, in cui veniva esposto che, a seguito degli arresti dei responsabili di un grave episodio di violenza sessuale, in calce ad alcuni articoli pubblicati sui noti quotidiani online erano apparsi commenti dal contenuto offensivo e minatorio rivolto agli avvocati che avevano assunto la difesa degli indagati. Commenti che mettevano a rischio la reputazione individuale dei legali coinvolti nel procedimento e anche la figura stessa dell’avvocato penalista quale garante del diritto di difesa.

Il Gip che ha ordinato al Pm di svolgere tutte le indagini necessarie e ha chiarito che soggetti passivi del delitto di diffamazione sono anche gli enti collettivi e le associazioni. È infatti concettualmente ammissibile l’esistenza di un onore sociale collettivo, quale bene morale di tutti i soci, associati, componenti, membri, come un tutto unico, capace di percepire l’offesa. Infatti, secondo il Gip in casi come quello in questione, l’offesa, oltre che ai singoli difensori, viene arrecata anche alla categoria cui appartengono.

Pertanto, nel caso di specie è configurabile un’offesa ad un bene morale percepibile da più soggetti in quanto appartenenti ad una determinata categoria, quella degli avvocati penalisti. Ecco perché in vicende come questa può ritenersi che la querela possa essere legittimamente presentata dalla Camera Penale stessa, che tra i suoi scopi statutari ha anche quello di tutelare la dignità, il prestigio ed il rispetto della funzione del difensore.

Inoltre, il Gip evidenzia anche la questione relativa all’esercizio legittimo del diritto di critica. Tale diritto, rappresentando l’esternazione di una opinione relativa a una condotta o ad una affermazione altrui, si inserisce nell’ambito della libertà di manifestazione del pensiero che è garantita dalla Costituzione e dalla Convenzione EDU. Proprio in ragione della sua natura di diritto di libertà, il diritto di critica può essere evocato quale scriminante rispetto al reato di diffamazione. Tuttavia, il limite della continenza formale richiede una forma espositiva proporzionata e “corretta”, vale a dire non sovrabbondante rispetto al concetto da esprimere, non trasmodante nella gratuita e immotivata aggressione dell’altrui reputazione.

Per il Gip valicano tale argine della correttezza commenti sul web come “questi avvocati vanno condannati, sono tutti venduti” o “meritate la stessa sorte” o “in galera anche voi”. Espressioni che – per il Gip – sono in grado di ledere la nomea e per ciò stesso il credito sociale del soggetto passivo e di tutta la categoria di appartenenza.

Tags: Diffamazione via socialoffesaSocialNetwork
Plugin Install : Subscribe Push Notification need OneSignal plugin to be installed.

Articoli Correlati - Articolo

QUANDO L’AI DIVENTA INGANNO: LA REALTÀ MANIPOLATA CHE CORRE ONLINE
Ai

QUANDO L’AI DIVENTA INGANNO: LA REALTÀ MANIPOLATA CHE CORRE ONLINE

13 Maggio 2026
DEEPFAKE E PRIVACY: IL GARANTE PUNTA AL BLOCCO DELLE PIATTAFORME DANNOSE
Diffamazione

DEEPFAKE E PRIVACY: IL GARANTE PUNTA AL BLOCCO DELLE PIATTAFORME DANNOSE

13 Maggio 2026
CASSAZIONE: CONFERMATA LA DIFFAMAZIONE PER “LE IENE”
Diffamazione

CASSAZIONE: CONFERMATA LA DIFFAMAZIONE PER “LE IENE”

23 Aprile 2026
DIFFAMAZIONE TELEVISIVA
Diffamazione

DIFFAMAZIONE TELEVISIVA

9 Ottobre 2025
TUTELA DEI MINORI E CYBERBULLISMO: COME FUNZIONA SU INTERNET?
Ai

TUTELA DEI MINORI E CYBERBULLISMO: COME FUNZIONA SU INTERNET?

8 Ottobre 2025
L’EDITORE DI ROLLING STONE FA CAUSA A GOOGLE: AI OVERVIEW SOTTO ACCUSA
Ai

L’EDITORE DI ROLLING STONE FA CAUSA A GOOGLE: AI OVERVIEW SOTTO ACCUSA

2 Ottobre 2025

PORTALE SVILUPPATO DA

MyWebSolutions Web Agency

Categorie Articoli

News Popolari

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

27 Dicembre 2022
CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

29 Novembre 2021
WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

25 Gennaio 2023
Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

17 Aprile 2020
DIFFAMAZIONE, INGIURIA E SOCIAL NETWORK

CHAT DI GRUPPO SU WHATSAPP E DIFFAMAZIONE, LA NUOVA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE

10 Gennaio 2023

In rilievo

L’esame da avvocato si svolgerà il 20 maggio

L’esame da avvocato si svolgerà il 20 maggio

15 Aprile 2021
SUPERCOMPUTER E TECNOLOGIA CLOUD

SUPERCOMPUTER E TECNOLOGIA CLOUD

5 Dicembre 2023
QUANDO L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AIUTA LO STATO A FARE ACQUISTI MIGLIORI

QUANDO L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AIUTA LO STATO A FARE ACQUISTI MIGLIORI

29 Aprile 2025
Milano, al via la sesta edizione di “MILANO DA LEGGERE”

Milano, al via la sesta edizione di “MILANO DA LEGGERE”

20 Aprile 2021
ACQUISTA ORAACQUISTA ORAACQUISTA ORA

RR Consulting

E-mail: redazione.dirittodellin
formazione@gmail.com

Condividi sui Social

Ultimi articoli pubblicati

  • BUONE VACANZE AI NOSTRI AFFEZIONATI LETTORI! 31 Luglio 2026
  • SICUREZZA STRADALE E MONITORAGGIO ALGORITMICO: SULLA FI-PI-LI PARTE IL TEST DELLE TELECAMERE INTELLIGENTI 30 Luglio 2026
  • DOPPIO PROFILO SULLO STESSO SMARTPHONE: COME GESTIRE DUE ACCOUNT WHATSAPP SENZA COMPLICAZIONI 30 Luglio 2026

Categorie articoli

Cerca articolo per mese…

Cerca articolo per nome…

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Calendario Pubblicazioni

Agosto 2026
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
« Lug    
  • Privacy policy
  • Cookie Policy

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Dicono di noi
  • Authority
  • Deontologia dei giornalisti
  • Diffamazione
  • Diritto all’oblio
  • Fake news
  • Libertà d’informazione
  • Eventi
  • Tutela dei minori
  • Copyright
  • Privacy
    • Cittadini
    • Imprese

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Area riservata ai relatori - Accedi al tuo account inserendo il tuo nome utente e la tua password...

Password dimenticata?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Entra

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Entra