sabato, 18 Aprile, 2026
Diritto Dell'informazione - Portale di Informazione
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Diritti in Rete
    • Libertà d’informazione
    • Fake news
    • Pluralismo e concorrenza
    • Privacy
    • Diffamazione
    • Copyright
    • Tutela dei minori
  • AI
    • Normativa AI
    • Soluzioni AI
    • Etica AI
  • Pubblico e privato
    • Cittadini
    • Cronaca
    • Imprese
    • Enti pubblici
    • Scuola e università
    • Associazioni e movimenti
    • Authority
    • Ordini professionali
    • Fondazioni
    • Cybersecurity
  • Rubriche
    • L’angolo di Ruben Razzante
    • Tecnologie
    • Libri
  • Innovazione
    • Sostenibilità
    • Blockchain
  • YouTube
  • interviste
  • Ultim’ora
Morning News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Ai

AI ACT: COSA DEVONO FARE LE AZIENDE ORA

Con l’approvazione definitiva dell’AI Act, l’Europa vara il primo regolamento completo sull’Intelligenza Artificiale. Fin da ora le organizzazioni che usano sistemi di AI o intendano farlo, devono iniziare ad affrontarne gli impatti

by Redazione
14 Marzo 2024
in Ai, Normativa AI
0 0
0
AI ACT: COSA DEVONO FARE LE AZIENDE ORA
0
CONDIVIDI
FacebookShare on TwitterLinkedinWhatsappEmail

A distanza di quasi tre anni dalla proposta di Regolamento europeo, datata 21 aprile 2021, e dopo un lungo iter di perfezionamento che ha coinvolto a vario titolo diverse istituzioni ed organi dell’Unione europea, l’AI Act è realtà.

L’AI Act altro non è che la prima legge completa sull’AI da parte di un importante regolatore mondiale, con l’obiettivo di fornire una regolamentazione organica dell’utilizzo delle tecnologie basate sull’AI. In questo nuovo contesto le aziende dovranno essere capaci di muoversi, in equilibrio tra la compliance e lo sfruttamento di nuove prospettive.

Il Regolamento sull’Intelligenza Artificiale ha un impatto diretto sulle imprese che operano all’interno dell’Ue, siano esse fornitori, utenti, importatori, distributori o produttori di sistemi di Intelligenza Artificiale. La legislazione fornisce definizioni chiare per i vari attori coinvolti nell’AI e li ritiene responsabili del rispetto delle nuove regole. Ciò significa che tutte le parti interessate devono garantire che le loro pratiche legate all’AI siano conformi ai requisiti delineati nel Regolamento.

La legge sull’AI dell’Unione europea si applica tuttavia anche extra territorialmente, vale a dire alle aziende non stabilite nel territorio dell’Ue, a condizione che forniscano beni o servizi a consumatori dell’Unione o trattino dati relativi a persone situate nella stessa. Di conseguenza, le aziende che operano al di fuori del territorio dell’Ue, come ad esempio gli USA, possono essere soggette alle disposizioni se svolgono attività legate all’AI che coinvolgono utenti o dati dell’Ue. Anche quando un sistema di AI viene utilizzato al di fuori dell’Ue, ma i suoi risultati vengono utilizzati e impattano all’interno della stessa, trova applicazione il Regolamento. A questo proposito, il CEO di OpenAI, Sam Altman, ha lasciato intendere che potrebbero essere costretti a lasciare l’Ue se non dovessero riuscire a soddisfare i requisiti dell’AI Act, un forte esempio dell’effetto a catena che questa legislazione sta avendo.

L’AI Act sarà il faro per le aziende europee e per quelle extraeuropee la cui attività incide sui cittadini dell’Ue, le quali dovranno assicurarsi che i loro sistemi di Intelligenza Artificiale siano sicuri, chiari e rispettosi nei confronti dei loro utenti. Inoltre, l’AI Act inciderà concretamente sull’attività connesse alla produzione e all’utilizzo di strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale.

Quanto alle aziende che producono o usano sistemi ad alto rischio, oltre a soddisfare requisiti specifici in materia di trasparenza, qualità dei dati, documentazione, supervisione umana e robustezza, dovranno inoltre essere effettuate “valutazioni di conformità” per dimostrare che i sistemi soddisfano i requisiti della legge sull’AI prima di entrare nel mercato.

Oltre a ciò, i fornitori di modelli di base utilizzati nell’“Intelligenza Artificiale generativa” – sistemi di intelligenza artificiale progettati per generare autonomamente contenuti complessi come testo o video – dovranno affrontare ulteriori obblighi. Su tutti, quello di garantire che i loro modelli non generino contenuti che violano la legge dell’Ue, oltre a pubblicare un riepilogo di come utilizzano il materiale formativo protetto da copyright.

Per quanto riguarda le organizzazioni che utilizzano modelli di Intelligenza Artificiale nelle loro operazioni, la legge sull’Intelligenza Artificiale non impone loro direttamente obblighi. Tuttavia, potrebbero essere indirettamente interessati dagli obblighi imposti ai fornitori di AI. Ad esempio, se un’organizzazione utilizza un modello di AI che non è stato adeguatamente registrato o non soddisfa gli standard richiesti, potrebbe affrontare rischi legali e operativi.

Le sanzioni per il mancato rispetto della legge sull’AI sono significative. Si va da 10 milioni di euro a 40 milioni di euro o dal 2% al 7% del fatturato annuo globale dell’azienda, a seconda della gravità della violazione.

 

C.T.

Tags: AI ActArtificial intelligenceIntelligenza artificialeRegolamento UEUnione europea
Plugin Install : Subscribe Push Notification need OneSignal plugin to be installed.

Articoli Correlati - Articolo

CAMICI BIANCHI E ALGORITMI: IL FUTURO DELLA SANITÀ È GIÀ PRESENTE
Ai

CAMICI BIANCHI E ALGORITMI: IL FUTURO DELLA SANITÀ È GIÀ PRESENTE

17 Aprile 2026
OPENAI E TELEFONO AZZURRO: L’ALLEANZA CHE METTE AL CENTRO L’ASCOLTO
Ai

OPENAI E TELEFONO AZZURRO: L’ALLEANZA CHE METTE AL CENTRO L’ASCOLTO

16 Aprile 2026
INSTAGRAM, STRETTA SUGLI ADOLESCENTI: CONTENUTI FILTRATI E ACCOUNT BLINDATI PER GLI UNDER 18
Ai

INSTAGRAM, STRETTA SUGLI ADOLESCENTI: CONTENUTI FILTRATI E ACCOUNT BLINDATI PER GLI UNDER 18

14 Aprile 2026
ARTEMIS II, L’AI METTE IN DUBBIO LE FOTO DELLA NASA: E’ POLEMICA ONLINE
Ai

ARTEMIS II, L’AI METTE IN DUBBIO LE FOTO DELLA NASA: E’ POLEMICA ONLINE

13 Aprile 2026
GRIGLIARE SENZA FUMO E SENZA STRESS? ORA SI PUO’
Ai

GRIGLIARE SENZA FUMO E SENZA STRESS? ORA SI PUO’

13 Aprile 2026
SCOMPENSO CARDIACO: AL VIA LA SPERIMENTAZIONE DI UN’AI CLINICA AVANZATA
Ai

SCOMPENSO CARDIACO: AL VIA LA SPERIMENTAZIONE DI UN’AI CLINICA AVANZATA

13 Aprile 2026

PORTALE SVILUPPATO DA

MyWebSolutions Web Agency

Categorie Articoli

News Popolari

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

È REATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI?

27 Dicembre 2022
CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

CHI SONO E COSA FANNO GLI INFLUENCER

29 Novembre 2021
WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

WHATSAPP, E-MAIL E SMS HANNO VALORE DI PROVA LEGALE

25 Gennaio 2023
Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

Tutela del diritto d’autore e download di giornali e notizie

17 Aprile 2020
DIFFAMAZIONE, INGIURIA E SOCIAL NETWORK

CHAT DI GRUPPO SU WHATSAPP E DIFFAMAZIONE, LA NUOVA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE

10 Gennaio 2023

In rilievo

Bandiere Blu 2021: premiate 201 località con 416 spiagge, pronte ad accogliere in sicurezza i turisti italiani e stranieri, nel pieno rispetto delle regole

Bandiere Blu 2021: premiate 201 località con 416 spiagge, pronte ad accogliere in sicurezza i turisti italiani e stranieri, nel pieno rispetto delle regole

11 Maggio 2021
Alla Milano Digital Week si presenta il nostro portale

Alla Milano Digital Week si presenta il nostro portale

26 Maggio 2020
Giornate FAI 2021: il 15 e 16 maggio 600 aperture in oltre 300 città in tutta Italia, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria

Giornate FAI 2021: il 15 e 16 maggio 600 aperture in oltre 300 città in tutta Italia, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria

13 Maggio 2021
RIVOLUZIONE  IN AUSTRALIA: SOCIAL PROIBITI AGLI UNDER 16

RIVOLUZIONE IN AUSTRALIA: SOCIAL PROIBITI AGLI UNDER 16

4 Dicembre 2024
ACQUISTA ORAACQUISTA ORAACQUISTA ORA

RR Consulting

E-mail: redazione.dirittodellin
formazione@gmail.com

Condividi sui Social

Ultimi articoli pubblicati

  • CAMICI BIANCHI E ALGORITMI: IL FUTURO DELLA SANITÀ È GIÀ PRESENTE 17 Aprile 2026
  • PROTEZIONE DEI MINORI ONLINE: LA UE PRESENTA L’APP PER LA VERIFICA DELL’ETÀ 17 Aprile 2026
  • INTERNET E’ IL FUTURO, MA I MEDIA TRADIZIONALI SONO ANCORA PREVALENTI 17 Aprile 2026

Categorie articoli

Cerca articolo per mese…

Cerca articolo per nome…

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Calendario Pubblicazioni

Aprile 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
« Mar    
  • Privacy policy
  • Cookie Policy

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • Dicono di noi
  • Authority
  • Deontologia dei giornalisti
  • Diffamazione
  • Diritto all’oblio
  • Fake news
  • Libertà d’informazione
  • Eventi
  • Tutela dei minori
  • Copyright
  • Privacy
    • Cittadini
    • Imprese

© 2019 Diritto dell'informazione - P.IVA:06530190963 - Created by MyWebSolutions - Web Agency

Area riservata ai relatori - Accedi al tuo account inserendo il tuo nome utente e la tua password...

Password dimenticata?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Entra

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Entra